Maltempo, arriva il 'piano' città a rischio. Delrio: ''Stop con soldi a pioggia''

POLITICA
Maltempo, arriva il 'piano' città a rischio. Delrio: ''Stop con soldi a pioggia''

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Un ''piano stralcio dedicato alle città metropolitane'', quelle più a rischio che, da Genova a Milano, sono rimaste sotto i colpi dell'ultima ondata di maltempo ma che fa parte di un piano ''organico, pluriennale, da presentare anche all'Europa che testimonia come il Governo affronti in maniera sistematica il rischio del dissesto idrogeologico''. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, tira le somme del vertice sul dissesto idrogeologico, tenutosi in tarda mattinata a Palazzo Chigi, tra Governo, regioni e sindaci delle aree metropolitane.


Da Milano a Genova fino a Reggio Calabria. Oltre un miliardo di euro per 69 interventi per la sicurezza nelle dieci città metropolitane e in altre città delle regioni a statuto speciale. Un focus sulle città a rischio che fa parte del grande 'piano nazionale 2014-20' sul dissesto idrogeologico, che prevede un investimento complessivo di 9 miliardi. Gli interventi presentati oggi per la messa in sicurezza delle aree metropolitane riguardano 1.130 comuni dove vivono oltre 21 milioni di persone, circa il 40% della popolazione italiana.

''Un lavoro proficuo'', lo definisce Delrio. ''Abbiamo già un primo elenco di opere da finanziare per progetti già pronti, abbiamo già stanziato in Sblocca Italia 110 milioni di euro, una cifra importante, per le aree metropolitane. Non c'è bisogno di ricordare la tragedia di Genova ma anche il Seveso, ma vi sono anche molte altre città e situazioni. Oggi le abbiamo individuate - dice Delrio - e abbiamo responsabilmente deciso che non si va in ordine sparso, dando un po' a tutti ma di concentrare le risorse dove ci sono i maggiori pericoli e rischi. Oggi siamo la rappresentazione plastica di quando il nostro paese lavora insieme, unisce i vari poteri e può così farcela ad uscire dai ritardi che ha accumulato in questi anni''. Gli fa eco il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. ''E' un incontro che segna l'avvio di un lavoro comune non emergenziale''.

Una ''giornata importante'' anche per il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti che mette l'accento sulla ''maturità'' dimostrati da tutti quelli che erano al tavolo. Una riunione che, per Galletti, segna una ''svolta'' su come si può combattere il rischio di dissesto idrogeologico.

Il punto su cifre e tempi lo fa Erasmo D'Angelis, il capo della struttura di missione di Palazzo Chigi #Italiasicura. Si tratta di oltre un miliardo di euro per 69 interventi per la sicurezza nelle dieci città metropolitane e in altre città delle regioni a statuto speciale. Il 'Piano' prevederà, ''quando avremo entro il 4 dicembre l'elenco di tutte le opere - spiega D'Angelis - circa 6-7mila interventi in tutto il paese da poter finanziare per la prevenzione. Stamattina abbiamo presentato uno stralcio di questo grande piano - spiega D'Angelis - che si spalma su 6-7 anni, che riguarda la riduzione del rischio nelle città metropolitane. E' un piano che prevede 700 mln di investimenti per cantieri già pronti, in città come Genova Milano Firenze Bari Napoli Roma''. Soddisfatto anche il sindaco di Firenze e coordinatore delle città metropolitane, Dario Nardella. ''Con la riunione di oggi finalmente - dice - si è messo da parte l'atteggiamento recriminatorio e si è compresa la necessità di lavorare in squadra''.



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