Cerca

Caso escort, l'amarezza di Berlusconi: "Sono sdegnato uscirà verità"

POLITICA
Caso escort, l'amarezza di Berlusconi: Sono sdegnato uscirà verità

INFOPHOTO

Doveva rientrare a Roma all'ora di pranzo per una serie di incontri e colloqui sul nodo delle alleanze alle regionali, ma ha preferito restare ad Arcore anche per seguire da vicino con i suoi legali gli ultimi sviluppi sul caso Ruby. L'accusa di pagare ancora le 'olgettine' emersa oggi dalle indagini dei pm milanesi con il processo Ruby ter, che hanno ordinato la perquisizione nelle case di una ventina di ragazze, avrebbe fatto andare su tutte le furie Silvio Berlusconi, amareggiato per una vicenda che viene tirata fuori proprio adesso che il patto del Nazareno sulle riforme viene considerato archiviato.


E' la coincidenza temporale, che fa storcere il naso alla maggior parte degli azzurri, che avvertono:''E' singolare che le indagini sul Ruby ter e i suoi sviluppi emergono proprio adesso, a poche settimane dalla pronuncia della Cassazione sul Ruby 1 atteso per il 10 marzo''. Si tratta di ''teoremi accusatori per minare l'agibilità politica di Berlusconi e la sua leadership nel centrodestra''.

Ce l'hanno con me, ma io vado avanti per la mia strada, i fatti dimostreranno quello che ho sempre detto: non ho commesso nessun illecito, tutte le accuse sono infondate, la verità uscirà fuori, sarebbe stato il ragionamento fatto dal Cav con i suoi in queste ore.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.
TAG: Ruby, verità, Roma