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Roma, Mazzillo al Bilancio. Raggi: "E' uno di noi"

POLITICA
Roma, Mazzillo al Bilancio. Raggi: E' uno di noi

(Fotogramma)

È Andrea Mazzillo il nuovo assessore al Bilancio del Campidoglio. Sarà invece Massimo Colomban il nuovo assessore alle Partecipate.


''Abbiamo davanti delle sfide importanti e il contributo di Mazzillo sarà prezioso vista la sua esperienza in finanza locale. Un contributo importante anche perché ha coordinato la stesura del programma per Roma del M5S elaborato con attivisti e cittadini", ha detto la Raggi. E su di lui scrive su Facebook: "E' un nostro attivista, uno di noi che si è speso per i programmi del M5S insieme ai cittadini ma, soprattutto, è un esperto di finanza locale e di bilanci".

''Do il mio benvenuto a Massimo Colomban nella squadra della Giunta. La sua esperienza ci sarà utile per realizzare il nostro programma sul tema delle società partecipate: l'obiettivo è razionalizzare le municipalizzate, ottimizzare i servizi per i cittadini ed eliminare gli sprechi'', ha commentato inoltre la Raggi.

"Auguro un buon lavoro ai due nuovi assessori della giunta di Roma Andrea Mazzillo e Massimo Colomban nominati da Virginia Raggi che ha la fiducia mia e di tutto il Movimento 5 Stelle", scrive Beppe Grillo sul suo blog.

Mazzillo, dal canto suo, afferma: ''Sono a disposizione dell'amministrazione. Quanto prima presenterò un programma per il prossimo trimestre, condiviso con consiglieri comunali, Municipi e commissione capitolina competente. Sono settimane che lavoriamo insieme anche con gli uffici della Ragioneria. Posso anticipare che si sta già provvedendo all'assestamento tecnico di bilancio, rintracciando tutte le necessarie economie. Parallelamente comincerà subito il lavoro che porterà alla redazione del prossimo bilancio di previsione''.

A fare gli auguri al neo assessore anche Paolo Ferrara, che ha voluto smentire via Facebook quanto riportato da fonti M5S all'Adnkronos: "Ho letto un lancio dell'agenzia Adnkronos in base alla quale sarei stato 'protagonista di una vera e propria sfuriata' per la nomina di Andrea Mazzillo all'assessorato al Bilancio. Niente di più falso. E' l'ennesimo tentativo di farci apparire divisi". "Nel caso specifico io e Andrea Mazzillo - prosegue il capogruppo M5S in Aula Giulio Cesare - oltre ad aver condiviso l'esperienza comune all'interno del M5s, siamo in ottimi rapporti e c'è stima reciproca. Lavoriamo insieme in Campidoglio da oltre tre mesi e insieme abbiamo affrontato la sfida vincente della campagna elettorale a sostegno di Virginia. Basta con queste invenzioni. Approfitto per fare pubblicamente i miei più cari auguri ad Andrea per il suo nuovo incarico".

A non piacere sarebbe stato innanzitutto il passato di Mazzillo nel Pd di Ostia, candidato col centrosinistra nella lista civica di Walter Veltroni. Ma anche l'accusa, mossa da molti parlamentari romani compresi i membri dell'ormai ex mini-direttorio, di esser stato, assieme a Salvatore Romeo, l''assessore al Bilancio ombra' di Marcello Minenna, "spinto a rassegnare le dimissioni da una situazione insostenibile", si sarebbe lamentato un altro parlamentare di spicco. Mazzillo, d'altronde, era finito nel mirino degli 'anti-Raggi' già per lo stipendio percepito per il suo ruolo nello staff della sindaca.

La retribuzione di Mazzillo, di poco meno di 90mila euro, aveva visto la sommossa di diversi consiglieri che avevano chiesto a Raggi una sforbiciata degli 'stipendi d'oro', tra questi anche quello di Romeo. Un 'taglio' di fatto mai arrivato, in barba alle polemiche e alle richieste degli eletti nelle file del M5S. Già all'epoca Ferrara, anche lui di Ostia, aveva mosso critiche sul passato di Mazzillo, contestando all'assessore in pectore di essere stato vicino ai dem, 'rei' di aver governato il municipio commissariato per mafia un anno fa. Era stato proprio Ferrara a far saltare, raccontano fonti M5S, la candidatura a consigliere dello stesso Mazzillo, poi divenuto mandatario elettorale durante la campagna vittoriosa della sindaca nonché componente del comitato al Bilancio del M5S per Roma durante le elezioni.

I membri del direttorio che domani, fatta eccezione per Alessandro Di Battista, saranno riuniti a Mirandola dove non è escluso arrivi anche Beppe Grillo, avrebbero appreso della presunta nomina di Mazzillo solo stamani, dai lanci di agenzia. Alcuni restando letteralmente di ghiaccio davanti a una scelta che risulta per molti divisiva. "Speriamo che questa agonia finisca prima possibile - sarebbe sbottata una deputata chiedendo il riserbo, "sa, ce lo ha chiesto Grillo..." - ma Renzi ha capito che gli conviene tenere in piedi la Raggi almeno fino alle politiche: è l'unico modo che ha per vincerle. Altro che bello, bellissimo...".



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