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Salvini: "Governo con M5S? Escludo solo Pd"

POLITICA
Salvini: Governo con M5S? Escludo solo Pd

"Noi lavoriamo per un governo che abbia una solida maggioranza politica, quindi non recuperando questo o quel transfuga. Stiamo lavorando a un programma da offrire al Parlamento e a tutti gli altri, non ho la smania di fare il presidente del Consiglio a tutti i costi". E' quanto ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa all'Associazione stampa estera, in cui ha definito anche quali sono i confini di un'eventuale maggioranza da cui non esclude il M5S. "Nelle prossime settimane lavoreremo per trovare una maggioranza, di cui escludo possano far parte gli sconfitti, ossia il Pd di Renzi, Boschi e Gentiloni. Escluso il Pd tutto è possibile". Oggi come annunciato dal leader della Lega c'è stata la telefonata con Di Maio.


IL PREMIER - Dopo il vertice del centrodestra di ieri sera, "c'è l'accordo che l'indicazione che sarà fatta al Presidente della Repubblica, se è quando verremo chiamati, sarà quella della candidatura di premier per Matteo Salvini, come coalizione vincente delle elezioni, e su quello lavorare per trovare i numeri perché il governo esista". "Tutto quello che faremo -ha aggiunto- lo faremo come squadra, non ci sono singoli che giocano da soli. Questo vale anche per le presidenze di Camera e Senato".

TEMPI POLITICA - Se ci fosse la certezza che in quindici giorni si approva la nuova legge elettorale, aggiunge Salvini, "con un premio di maggioranza e un governo stabile per la coalizione che vince l'approverei domani mattina". "Conoscendo i tempi e i ritmi della politica italiana, l'ultima cosa che voglio -ha aggiunto- è tenere in ostaggio 60 milioni di persone con un dibattito lungo un anno sulla legge elettorale. Se ci fosse questa condizione di una legge elettorale rapida, snella, che inserisce il premio di maggioranza, la Lega la approva domani mattina. Temo che in questo Parlamento ci sia più d'uno che vuole tirare a campare".

RUSSIA E SPIONAGGIO - Tocca poi temi relativi alla politica estera. "Sarà interesse del governo italiano avere buoni rapporti con la Russia, sarà interesse dell'Unione europea su iniziativa del governo italiano tornare ad avere buoni rapporti con la Russia". "Noi - ha aggiunto Salvini - non mettiamo in discussione la presenza dell'Italia nelle alleanze che attualmente ci vedono parte, però che il pericolo per il mondo sia la Russia e non il terrorismo islamico, mi sembra assolutamente fuori dal mondo. Politicamente, culturalmente, geograficamente e storicamente ha molte più affinità con i valori europei la Russia e non un Paese come la Turchia. Quindi non vedo l'ora di continuare a coltivare buoni rapporti che sono vitali".

"Nel 2018 non si va in giro ad avvelenare le persone - commentando il caso dell'ex spia Sergej Skripal -, ma non penso ci siano governi che amano avvelenare le persone in giro per il mondo. Se ci sono prove concrete ne riparliamo, non mi fermo a commentare dubbi o supposizioni. Continuo invece a pensare che le sanzioni alla Russia siano una follia economica, geopolitica e commerciale". "Di 'si dice' e di fake news ne abbiamo viste e sentite tante. Fino alla settimana scorsa si leggeva che le elezioni italiane sarebbero state sconvolte dagli hacker russi... mi sembra invece - conclude Salvini - che gli italiani abbiano votato senza problemi, mentre degli hacker russi non ne abbiamo tracce".



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