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Di Maio avverte Lega, Salvini: "Vuole Pd? Faccia pure"

POLITICA
Di Maio avverte Lega, Salvini: Vuole Pd? Faccia pure

(Afp)

Scintille tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il leader del M5S, ospite di 'Otto e Mezzo' su La7, parlando delle trattative per la formazione del governo, avverte la Lega: "Io aspetto ancora qualche giorno, dopodiché uno dei due forni si chiude". Parole che sanno di ultimatum alle quali il leader della Lega replica così: "Se Di Maio preferisce il Pd e Renzi, faccia pure questa scelta".


"La politica dei forni - sottolinea - non ci interessa. La Lega non è il Pd. Se di Maio ha le idee confuse, problema suo. Per noi l'unica strada possibile è un governo centrodestra-5stelle". Poi aggiunge: "Certo che in questo suo novello amore per il Pd a favore dei lanciatori di missili mostra un volto decisamente sconosciuto. Noi - rimarca - abbiamo altri obiettivi e lavoriamo per l'Italia".

Per Di Maio "Salvini si sta assumendo una responsabilità storica nel continuare a volersi legare a Berlusconi". "Lo show di Berlusconi" al Quirinale, aggiunge, "dimostra quello che stiamo dicendo da quaranta giorni, ovvero che il centrodestra non esiste di per sé... Se Salvini continua a propinarlo, fa anche del male al Paese". Concetto che aveva già espresso ieri quando aveva bollato il centrodestra unito come "un danno per il Paese" facendo infuriare Salvini che oggi ha replicato a quelle dichiarazioni chiedendo "rispetto" per il voto espresso dagli elettori il 4 marzo.

Parlando nel programma di Lilli Gruber, Di Maio attacca Salvini anche per le sue dichiarazioni sulla Siria. "Sono irresponsabili perché fatte da un palco in campagna elettorale per le regionali. Il faro - sottolinea - resta l'articolo 11 della Costituzione e bene ha fatto Gentiloni a non partecipare all'attacco" ma "se qualcuno pensa di utilizzare l'attacco in Siria per sganciare l'Italia dai suoi alleati storici mi troverà sempre contrario".

Passando a parlare dell'altro 'forno', Di Maio dichiara: "Io mi rivolgo al Pd nella sua interezza. Non ho mai voluto spaccarlo, ha tutti gli strumenti democratici per affrontare una decisione".

Nessuna apertura ai dem invece da parte di Salvini. Replicando a Carlo Calenda che in un'intervista a 'Repubblica' ha lanciato la proposta di un ''governo di transizione'' appoggiato da tutte le forze politiche, il leader della Lega chiarisce: "Governo con il Pd? Mai nella vita vado a governare con il Pd". "Io - aggiunge- voglio fare l'esatto contrario di quello che hanno fatto".

Salvini infine lancia apertamente la sfida al M5S per la conquista della presidenza di Molise e Friuli Venezia Giulia. "E' chiaro - avverte - che se in Molise e Friuli verrà premiata la Lega, nell'arco di 15 giorni chi deve capire capisce e il governo inizia a lavorare".



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