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Migranti, ira Salvini

POLITICA
Migranti, ira Salvini

(Afp)

"Sulla difesa dei confini, in Europa, sulla carta siamo tutti d'accordo. O cambiano le regole, oppure diciamo no. Sappiamo di avere ragione. Vediamo se, dalle parole, si passerà ai fatti. Spagna e Malta accolgono molto meno di quello che dovrebbero. L'Europa finora si è girata dall'altra parte, perché tanto c'era l'Italia dove portare i naufraghi". L'ira di Salvini si abbatte sull'Ue. Continua infatti anche stamane la raffica di commenti, durissimi, del leader leghista nei confronti dell'Europa. Ospite di Agorà, il ministro dell'Interno ha quindi ribadito il progetto di governo di "allestire dei punti di raccolta e di identificazione in nord Africa, prima delle partenze degli scafisti, in maniera che si sappia da prima chi ha il diritto di partire. Sulla revisione del regolamento di Dublino sono fiducioso. Ogni anno l'Italia dà 6 miliardi all'Europa e, in cambio, ci mettono le dita negli occhi. Allora o si cambia o non vorremmo essere costretti a ridiscutere anche questo finanziamento", ha tuonato.


"La generosità a parole e a chiacchiere non ci serve, il premier Conte ha il mandato ad andare in Europa per ricontrattare le regole che ci stanno danneggiando", ha poi ribadito in diretta Facebook dal Viminale il viceministro aggiungendo: "Ma per fessi non ci passiamo più".

Nella diretta Salvini sferra ancora una volta un attacco alle ong: "Le navi delle Ong non toccheranno più il suolo italiano", spiega, parlando di una imbarcazione "con bandiera olandese" che nel Mediterraneo "ha reso impossibile l'intervento della guardia costiera italiana e dei tunisini.

"Un intervento reso impossibile da questi pseudo volontari", spiega il titolare dell'Interno. "In Olanda sono disponibilissimi ad assecondarvi, fate giro un po' largo, porti italiani ora nisba". "All'Olanda abbiamo mandato una nota ufficiale del ministro degli Esteri", rivela.

"Sono arrabbiato, sorrido, porto pazienza, ma sono stufo di essere preso in giro" nel Mediterraneo "c'è la Ong LifeLine, con bandiera olandese, che di forza ha caricato a bordo 224 clandestini in acque di competenza libica", spiega il ministro dell'Interno, ricostruendo quanto sta accadendo "nel mare tra Libia e Tunisia".

"La nostra guardia costiera ha scritto dicendogli 'non muovetevi, ci pensano i libici', stesso messaggio arrivato dai libici e cosa hanno fatto questi disgraziati? Sono forzosamente intervenuti per caricare il quantitativo di carne umana, mettendo a rischio le vite dei migranti". "Io ho il dubbio che lo fanno per interesse e non perché sono buoni", conclude Salvini.

VERTICE A VISEGRAD - Intanto, sulla questione migranti oggi va in scena un vertice 'preventivo'. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz incontrerà infatti a Budapest i capi di governo dei paesi di Visegrad (Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria) per discutere delle risposte dei diversi paesi europei alla crisi. Una riunione in netto anticipo su quella di domenica fra i capi di governo di Germania, Austria, Italia, Francia e altri Paesi europei. "L'attuale disaccordo in tema di migrazione ha portato a proposte in Germania per la chiusura della sua frontiera e alla reintroduzione dei controlli, per noi inaccettabili", ha dichiarato il premier ceco, Andrei Babis, in una intervista a Hospodarske, in riferimento alle proposte del leader della Csu tedesca Seehofer.



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