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Di Maio: "Taglio pensioni d'oro da 25 a 40%"

POLITICA
Di Maio: Taglio pensioni d'oro da 25 a 40%

(Fotogramma)

"Il taglio alle pensioni d'oro entrerà nella legge di bilancio al Senato la settimana prossima. E quindi passiamo dal 25% al 40% di tagli sulle pensioni d'oro". Al termine del vertice a Palazzo Chigi, Luigi Di Maio annuncia ai cronisti una delle decisioni prese durante l'incontro con il premier Giuseppe Conte e il vicepremier Matteo Salvini. Durante l'incontro, incentrato sugli emendamenti alla manovra, "abbiamo affrontato alcune questioni da portare nella legge di bilancio al Senato - ha spiegato Di Maio -. E' in corso una trattativa con l'Europa che va avanti, per portare a casa la manovra, non tradire i cittadini e le promesse ed evitare la procedura di infrazione".

TRATTATIVA UE - Già prima che iniziasse il vertice, parlando con l'Adnkronos, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico aveva sottolineato che la proposta del governo italiano all'Ue "è buona" e si era detto "molto ottimista". "Portiamo a casa la manovra ed evitiamo la procedura d'infrazione" ha assicurato Di Maio. "Credo - ha aggiunto il vicepremier - dalle interlocuzioni che stiamo avendo, che l'Europa si aspetti una manovra che voglia abbassare il più possibile il debito pubblico. E il debito pubblico non si abbassa con l'austerity. La trattativa è in corso ma non ho sentito né da una parta né dall'altra un attaccamento ai numeri o alle percentuali". Secondo Di Maio la manovra deve abbassare il debito "aumentando la domanda interna, gli investimenti, cioè aumentando il potere d'acquisto delle persone". Poi a una domanda sul possibile ritocco del rapporto deficit-Pil al 2,4, Di Maio ha risposto: "Questo fa parte della trattativa attuale, non sono affezionato al numero ma pretendo di mantenere le promesse di fronte ai cittadini italiani".

QUOTA 100 E REDDITO - Capitolo quota 100 e reddito di cittadinanza, Di Maio ha ribadito che i tempi "restano confermati: a febbraio pensione minima alzata a 780 euro a tutti i pensionati in difficoltà, le pensioni di invalidità a 780 euro per tutti i disabili in difficoltà. A febbraio parte quota 100 per coloro che non potevano andare in pensione a causa della Fornero e a marzo si parte con il reddito di cittadinanza per trovare lavoro a tanti ragazzi".

Il leader M5S si è detto "ottimista" perché "abbiamo appostato molti soldi sia per quota 100 che per il reddito, ma le relazioni dei tecnici ci stanno già indicando che potrebbero servire meno soldi per la stessa platea". Di Maio ha inoltre confermato l'importo di 780 euro per il reddito di cittadinanza, mentre per quanto riguarda la durata della misura, ha sottolineato: "spero di trovare lavoro a quelle persone prima dei tre anni. Il reddito di cittadinanza non è progettato per stare in piedi per anni. E' un percorso di formazione che in altri Paesi dura qualche mese".

PACE FISCALE - A proposito della pace fiscale, Di Maio ha spiegato che il suo ritorno in legge di bilancio al Senato "era già negli accordi per il decreto fiscale, non abbiamo fatto in tempo a metterlo nel dl ma l'obiettivo è aiutare chi è nelle grinfie del fisco e non riesce a uscirne. Per farlo lo facciamo anche con il saldo e stralcio che era anche nel programma del M5S del 2010".

ASSENTE TRIA - Assente al vertice il ministro dell'Economia Giovanni Tria. ''E' solo una riunione sugli emendamenti - hanno chiarito fonti di governo - non c'era bisogno della presenza del responsabile di via XX Settembre''. Tria in tarda mattinata era stato a Palazzo Chigi e già ieri in serata aveva avuto un incontro con il premier Giuseppe Conte.

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