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'Adotta un grillino', la caccia di Silvio

POLITICA
'Adotta un grillino', la caccia di Silvio

(Fotogramma)

Lo scouting di Fi verso i Cinque stelle è iniziato tempo fa, anche se gli 'effetti' si cominciano a vedere solo adesso. Con l'ingresso di uno degli storici esponenti pentastellati come Matteo Dall'Osso, che oggi ha formalizzato la sua adesione al gruppo forzista della Camera, dopo mesi di insofferenza verso la sua 'casa madre' e si è presentato sul palco della manifestazione contro la manovra giallo verde organizzata da Antonio Tajani.


L'operazione 'adotta un grillino' è partita ad Arcore, neanche tanto sottotraccia, già pochi giorni dopo il 4 marzo: presentando le 'matricole azzurre' in Parlamento, Silvio Berlusconi aveva lanciato un appello per scongiurare il voto anticipato nonostante la vittoria di M5S e Lega: ''ognuno di voi deve farsi amico un grillino e convincerlo a non staccare la spina a questa legislatura...''. Da allora il pressing sugli 'scontenti' della linea Di Maio non è mai finito.

Nelle ultime settimane il Cav, non a caso, va ripetendo che bisogna ascoltare il malessere che c'è nella maggioranza, soprattutto tra i grillini, consapevole che le truppe pentastellate siano un mondo tutto da scoprire, non certo un esercito compatto. Basta monitorarlo con attenzione proprio lì dove si annidano i maldipancia più forti.

L'ex premier è convinto che le continue divisioni interne al M5S e lo scontro quotidiano con la Lega su vari temi sensibili del 'contratto di governo' nel pieno della manovra sono terreno favorevole per far cadere il governo Conte. L'obiettivo del leader forzista è raccogliere parlamentari per tornare a palazzo Chigi, perchè i 'numeri' per un ribaltone, soprattutto al Senato ci sono, allontanare Di Maio da Salvini, rafforzare Fi e scacciare lo spettro di un nuovo voto.

Al Congresso nazionale dei giovani di Fi Berlusconi aveva parlato per la prima volta della concreta possibilità di una nuova maggioranza di centrodestra, formata grazie anche al voto di tanti 'parlamentari responsabili', soprattutto tra i Cinque stelle, a cominciare dagli ex.

La caccia allo scontento è partita soprattutto verso il mondo pentastellato, ma non solo. C'è chi tra gli azzurri scommette che ''Silvio alla fine voglia arrivare a dire a Salvini 'la maggioranza c'è ma il candidato non sei tu'', e c'è chi, invece, pensa che ''in corso sia una 'campagna acquisti' a 360 gradi, non limitata solo ai grillini, perchè il Cav conta tornare nella stanza dei bottoni, con o senza la Lega''.



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