Europee, Di Battista: "Non mi candido"

POLITICA
Europee, Di Battista: Non mi candido

Fermo immagine dalla trasmissione 'Che tempo che fa'

"Non mi candiderò alle Europee". E' quanto ha detto Alessandro Di Battista a 'Che tempo che fa' su Rai1, aggiungendo che "non è scontato" che, dopo tale data, non ci sarà "un ribaltamento di forze" tra il Movimento 5 Stelle e la Lega di Matteo Salvini.


TONINELLI - Il ministro Danilo Toninelli, osserva, "è stato massacrato dal sistema mediatico e secondo me, ma non ho le prove, c'è la mano dei Benetton dietro. Ha fatto qualche gaffe ma è il miglior ministro che abbiamo'.

MIGRANTI E ONG - E' necessario "valutare" se la presenza delle navi delle Ong nel Mediterraneo, dice Di Battista, "non favorisca l'aumento dei gommoni che partono e i morti in mare". "I morti in mare a 30-40 km dalle coste libiche sono responsabilità italiana?". Per Di Battista "si tratta di attuare politiche affinché l'Africa abbia uno sviluppo. In questo momento io salverei queste persone e le porterei a Marsiglia", ha aggiunto stracciando in trasmissione una banconota coloniale francese in uso nei Paesi africani. "La Francia ha sempre lasciato l'Italia da sola di fronte a queste responsabilità".

TAV - "Il Tav è la piu grossa sciocchezza che possa fare questo Paese - ha detto Di Battista -, spendere 20 miliardi di di euro quando occorrono infrastrutture che servono ai cittadini al Nord, al Centro e al Sud. Ricordo intercettazioni in cui 'ndranghetisti parlavano di sì Tav". "Il Tav non si farà mai", ha aggiunto.

GILET GIALLI E ITALIA - "Se dalle nostre parti non sfasciano le vetrine in via Montenapoleone è grazie al Movimento Cinque Stelle che ha incanalato la protesta in senso democratico".

LEGA - "I 49 milioni? Questi soldi appartengono a me, a lei e a tutti gli elettori della Lega che dovrebbero spingere Salvini, che non ne è responsabile, a restituire soldi che appartengono a tutta la collettività".



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