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"Ci hai traditi", Grillo contestato

POLITICA
Ci hai traditi, Grillo contestato

Alcuni attivisti contestano Grillo davanti al Brancaccio

"Macron è uno psicopatico violentato da una di 40 anni quando ne aveva 15. Qui lo avremmo mandato da don Mazzi, lì lo hanno fatto presidente". Il garante del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo , non le manda a dire. E durante lo show 'Insomnia' al Teatro Brancaccio, a Roma, ne ha per tutti. Oltre al presidente francese, l'ex comico riserva stilettate anche ai suoi: "Basta con 'sti cazzo di scontrini, ora c'è da fare la politica vera. Ora c'è una mission impossible: dobbiamo far ragionare e far diventare leggermente intelligenti quelli della Lega, che vivono in un altro mondo". E ancora: "Non ci sono più i grillini". Grillo scherza su Salvini che "va dai pompieri e diventa pompiere, va dagli immigrati e diventa negro...".


Scherza con Marco Travaglio, seduto in platea al Brancaccio, e dice: "Hai scritto delle cose che io... tu devi fare come i preti. Devi parlare di politica ma non devi dare dei programmi politici". Il Pd? "E' un momento strano, chi sono, come mi sono trasformato... Per la strada mi gridano di tutto. Sono un comico governativo. Ho acceso la tv e ho sentito 'onestà onestà'. Ho detto 'smettetela'. Era il Pd". Un partito che il garante definisce "morto perché privo di ironia, perché non aveva storie da raccontare". "Ma adesso basta aggredire gli altri. Loro con 'onestà' e noi con il gesto delle manette", scandisce, riferendosi al gesto sventolato oggi dal senatore 5S Mario Giarrusso, che di fronte alla giunta per le immunità ha fatto capolino dalla porta, mimando con le mani il gesto delle manette.

Il copione del comico si ripete. Grillo rispolvera la battuta sulla madre del ministro dell'Interno: "Salvini? L'unica volta che andava in Europa l'ho incontrato io in aeroporto. Mi ha passato sua madre: ho detto 'signora perché non ha preso la pillola'? Poi Salvini mi ha scritto una settimana fa con un tweet, l'ha capita una settimana fa!". Poi, su Berlusconi, intona il ritornello di sempre: "Silvio è tornato... così riprendo il mio vecchio repertorio. Una meraviglia quell'uomo lì, il badante della nipote... è tornato a parlare di pastiglie, 'ne ho fatte sei', che poi era quasi una".

Prima dell'inizio dello show, Grillo è stato accolto da una manifestazione indetta da alcuni attivisti delusi che si riconoscono nell'Associazione 2009 si intreccia con la protesta degli Ncc. "A causa vostra 80mila persone senza lavoro resteranno. Vergognatevi, a casa il governo del cambiamento. Vi siete calati le braghe col sindacato taxi!", ha urlato un manifestante prendendosela con un simpatizzante M5S fuori al teatro. "So' stati 20 anni a dormì, se svejano tutti adesso", la replica.

"Grillo dovrebbe dimettersi da garante in quanto incompatibile. Non può fare il garante di tutte queste associazioni. Non si può delegare la democrazia rappresentativa a una piattaforma privata", ha attaccato Francesca Benevento, consigliera M5S nel municipio XII e iscritta alla Associazione 2009. "Grillo traditore, volevi silenziarci"; "Casaleggio Trouffeau"; "Da mai con i partiti ad alleati con la Lega ladrona", è quanto scritto su alcuni cartelli dei manifestanti.

Tanti i volti noti presenti tra il pubblico per lo show. Oltre al direttore del 'Fatto Quotidiano', Marco Travaglio anche Giancarlo Magalli "Beppe? Lo conosco da 50 anni - ha risposto ai cronisti il presentatore televisivo -. Se mi piace più come comico o politico? Mi piace come persona". Pochi i deputati in platea: tra questi Michele Gubitosa, Giorgio Lovecchio e il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli. In sala c'è inoltre l'ex senatore di Fi, Antonio Razzi, che si è presentato vestito con una giacca a vento arancione accompagnato dalle 'Iene'Onnis e Corti.



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