Vino, zanzare e amore: Salvini-show a Cagliari

POLITICA
Vino, zanzare e amore: Salvini-show a Cagliari

(Fotogramma)

di Francesco Saita


Accolto dal coro 'c'è solo un capitano' Matteo Salvini, in piazza del Carmine, a Cagliari, non si è sottratto all'abbraccio dei suoi fan nel capoluogo sardo, dando vita a uno show a favore di telefonini. "Ecco - dice il ministro dell'interno, interrompendo il comizio e indicando qualcuno sotto il palco - quella boccia di vino io la voglio". "E' per te, è per te", gridano dalla piazza gremita, mentre qualcuno gli passa la bottiglia. "E' un Cannonau?", chiede il leader della Lega, per poi aggiungere: "Ora mi denunceranno perché un ministro dell'Interno non può bere Cannonau'".

Poi la mostra al pubblico che lo applaude. E lui insiste: "Alè, altre tre denunce, ne vado orgoglioso". Poi però viene interrotto da qualcuno in fondo alla piazza, che gli grida 'buffone, buffone', lui risponde pronto: "Ci sono delle zanzare, delle fastidiose zanzare", mentre scatta il coro 'Matteo-Matteo'. "Mi sa - dice - che insieme a Pigliaro e a Zedda, se andiamo al governo di questa splendida regione e il governatore Solinas mi chiamerà, il ministro si metterà a disposizione per sgomberare qualche centro sociale, che sono inutili per lo sviluppo civile e economico di un Paese". "Preparate gli scatoloni, amici miei, col massimo rispetto e in punta di piedi", promette rivolto ai contestatori.

"Non ci sono più i centri sociali di una volta - ironizza - fate un applauso alle forze dell'ordine di cui sono orgoglioso di indossare le divise per cui qualcuno mi vuole denunciare". Archiviata la pratica 'centri sociali' il capitano termina con pensiero rivolto alle future generazioni: "Stasera ragazzi - dice a suoi fan - datevi da fare, visto che il tasso di natalità è basso". E qui scatta un nuovo applauso.



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