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Caso Sarti, parla Casalino

POLITICA
Caso Sarti, parla Casalino

(FOTOGRAMMA)

“La vicenda mi sembra ormai chiarita del tutto". Così Rocco Casalino, parlando ai cronisti davanti a Palazzo Chigi, torna sul caso Sarti che lo ha visto coinvolto per presunte pressioni sulla parlamentare.


"Davanti a diversi testimoni - aggiunge Casalino - ricordo di aver ricevuto la telefonata di Sarti mentre ero al comitato. Visto che lei mi disse che era colpa del compagno, io le risposi di denunciarlo. Tutto qui, avrei fatto lo stesso con chiunque. Lo ha chiarito anche lei stessa: immagino che, avendo un rapporto con il suo fidanzato, ha cercato una scusa. Ma da me - ribadisce il portavoce del premier - ovviamente nessuna richiesta, non c'entro nulla. L'ha raccontato a tante persone, non solo a me, che non era colpa sua ma del suo compagno".

LITE SOCIAL - Scoppia poi la lite social tra Casalino e Andrea Bogdan Tibusche. L'ex fidanzato di Giulia Sarti su Faceook punta il dito contro il portavoce del presidente del Consiglio: "Ho letto sui giornali che Casalino fa lo gnorri e scarica la Sarti. Sapete qual è il bello? Il messaggio con il quale mi si informava che sarebbero stati lui e Ilaria a spingere la querela, Casalino lo ha avuto (screeshots), da me, il 15 febbraio del 2018. Ho sempre lo stesso vizio: salvo e registro tutto. Non sapeva nulla fino ad oggi? Lo sapeva eccome" scrive l'ex compagno della Sarti, per il quale è arrivata la richiesta di archiviazione nell'ambito del processo che lo vede coinvolto con l'accusa di appropriazione indebita ai danni della deputata, la quale era finita l'anno scorso nell'elenco dei 'furbetti' delle rendicontazioni de 'Le Iene'.

LA REPLICA - La replica di Casalino non si fa attendere: "Gentilmente pubblichi cosa ti ho risposto". Poi la controreplica: "Ma chi se ne frega? Perché non ti sei mosso un anno fa e lo fai ora?" domanda Tibusche. "Tu - obietta Casalino - avevi una tua versione. Lei una versione totalmente diversa. Non spettava a me decidere di chi fosse la ragione. La cosa più giusta era che fosse la magistratura a valutare".

"Fare il finto tonto può funzionare con i più ma non con me. Tu oggi caschi dal pero accusando lei ma di tutto questo eri a conoscenza da oltre 1 anno. E non hai detto/fatto nulla. Qui non si discute sul cosa ma sul come. Il cosa arriva dopo", la contro-replica dell'ex fidanzato di Sarti.



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