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"Fascista!", Salvini contestato in Basilicata

POLITICA
Fascista!, Salvini contestato in Basilicata

(Fotogramma)

"Fascista, fascista!", gridano alcuni dalla piazza di Melfi, dove Matteo Salvini sta tenendo un comizio elettorale per le regionali delle Basilicata. "Fascista? Madonna che noia, Madonna sempre le stesse cose...", replica il leader della Lega, che aggiunge: ''Mi dicono fascista, nazista, razzista, sovranista... Io sono orgogliosamente italiano, questo è il mio difetto...''.


Ma alcuni dalla piazza continuano a contestarlo. E il vicepremier perde la pazienza: "Ragazzi - dice - io sono simpatico e bello, però non date fastidio a me, ma a loro... o state zitti o andate da un'altra parte. Per me potete urlare quanto volete, ma le persone che sono qui meritano rispetto...". E ancora: ''Se ci fossero i partigiani veri, di fronte a questi dieci sfigati si ribalterebbero nella tomba. Si ribalterebbero nella tomba a vedere da chi sono rappresentati oggi...''.

Di nuovo qualche giovane grida ''fascista!''. Il ministro dell'Interno ribatte: ''Fascista? Madonna, ma aggiornatevi amici miei, aggiornatevi, avete 16 anni ma siete vecchi dentro, confrontatevi con il mondo... Nell'Italia che ho in mente donne e bambini che vengono qui hanno casa mia come casa loro, ma sono stufo di mantenere a spese degli italiani ventenni robusti con cappellino telefonino e scarpe da tennis... Sono stufo. Buoni sì ma fessi no e ogni barcone che si avvicinerà alla coste italiani avrà un biglietto di solo andata per ritornare da dove è partito. Per questo penso mi paghino lo stipendio e questo faccio. E se questo mi costa qualche processo andrà a testa alta... So che verrete anche voi, portatemi qualche arancia, mi farà bene alla salute''.

''Populista, populista...'', gridano ancora alcuni contestatori. ''Populista? Ma guarda che per me - risponde Salvini - è un complimento, amico mio...''. E dopo la battuta c'è chi fa il gesto del dito medio e il ministro dell'Interno stavolta non ci sta: ''La mamma dovrebbe dirti che il dito medio è da maleducati...''.

Ma non finisce qui. Il leader del Lega viene contestato anche a Lavello da un gruppo di giovani, che fischiano e gridano "Buffone, buffone, buffone!". Altri cercano di aiutare il ministro dell'Interno: ''Bravo Salvini, viva la Lega!''. "Pensate che vita vuota, questi, c'erano ieri, stamattina erano a Melfi, ora arrivano qui. Ragazzi se volete seguirmi, stasera vado al derby di San Siro... Il bello della democrazia è che la piazza è aperta a tutti".

E Salvini replica ancora: ''Posso scommetterci che dopo buffone diranno fascista, razzista... Siete monotoni. Ragazzi, anche a voi consiglio per la vostra salute psicofisica qualche uovo sbattuto in più e qualche canna in meno, e state meglio... se poi volete un po' di rum... anzi no, perché vi fa male". Ma la contestazione continua: ''Fascista, fascista!''. E ancora: ''Vergogna!''. Salvini si irrita: ''Vergogna lo avete già detto... anche fascista e nazista, vi manca razzista. Dai, un po' di fantasia... Un bacione e pane e Nutella anche a voi amici comunisti".

Poi su Facebook è tornato sulle contestazioni. "Nell'anniversario dell'Unità d'Italia ho risposto così a chi non accetta la FINE della mangiatoia" ha scritto Salvini, riferendosi alla sua frase "sono orgogliosamente italiano". "A sinistra - ha aggiunto - vorrebbero i 'porti aperti', io da Ministro cerco di onorare la Patria difendendo i confini e la sicurezza dei cittadini! E NON MOLLO!". E a Domenica live su Canale5 ha definito i contestatori in Basilicata "dieci sfigatelli dei centri sociali, con tutto il rispetto".



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