Di Maio: "Ius soli non è in agenda governo"

POLITICA
Di Maio: Ius soli non è in agenda governo

Immagine di repertorio (fotogramma)

"Oggi lo ius soli non è nell'agenda del governo, questi temi sono da affrontare a livello europeo, se vogliamo affrontare il tema della cittadinanza europea tutti gli Stati insieme per me va bene". Così il vicepremier Luigi Di Maio, ospite di 'Agorà' su Raitre.


Di Maio ha parlato anche di ciò che sta accadendo a Roma, con Daniele Frongia, assessore allo Sport, indagato per corruzione e l'arresto di Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina. "Non vedo il caso Roma, vedo il caso De Vito. La Giunta deve andare avanti per portare a casa una missione difficilissima, mettere a posto la città di Roma", afferma Di Maio che aggiunge: "Sono dispiaciuto che ci sia questo episodio, ma rincuorato che sia l'unico in dieci anni". "Mi pare che Virginia Raggi e questo Marcello De Vito - aggiunge il leader M5S - non si vedessero di buon occhio. E' improbabile che queste due persone abbiano avuto rapporti su questa cosa, perché conoscendo Virginia l'avrebbe mandato a quel paese". Quanto a Frongia, "si va verso un'archiviazione. Sono contento che si sia già sospeso sia la dalla carica di assessore che dal Movimento 5 stelle, perché da noi esiste un'opportunità politica che va sempre considerata. Il Movimento può continuare a urlare onestà perché dopo 30 secondi li mettiamo fuori dal Movimento".

Insomma, Virginia Raggi deve andare avanti? ''Sì, l'ho già detto'', ha risposto Di Maio aggiungendo: ''Con la legge spazzacorrotti se De Vito sarà colpevole pagherà un bel po' e se ci sarà bisogno di risarcire anche i danni, dovrà risarcirli. Può difendersi in processo ma a km di distanza dal Movimento''. E il modo in cui il Movimento ha gestito il caso De Vito ''rappresenta il motivo per cui il Movimento può dirsi diverso da tutti gli altri''. ''Toglieremo il simbolo e allontaneremo dal Movimento tutti coloro che si comportano fuori dai nostri valori o addirittura violano la legge'', ha aggiunto il vicepremier che parla di "reazione esemplare" da parte di M5S "che ci permetterà di camminare a testa alta''. Sottolineando allo stesso tempo che comunque questo è il ''primo caso'' che ha riguardato ''una persona iscritta al M5S''.

Di Maio, affermando che "non c'è nessuna preoccupazione per la tenuta della maggioranza", è intervenuto anche su Ousseynou Sy, l'autista che ha sequestrato e dato alle fiamme un bus con a bordo 51 studenti: "Sto ascoltando dei ragionamenti sul clima d'odio per giustificare che quel signore ha fatto quello che ha fatto. E' inaccettabile".



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