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Delrio: "Ius soli? Ci è mancato il coraggio"

POLITICA
Delrio: Ius soli? Ci è mancato il coraggio

(Fotogramma)

"Noi del centrosinistra dovevamo essere più coraggiosi: dovevamo mettere la fiducia sullo ius soli. Adesso con Zingaretti mi auguro che riprenderemo la battaglia". Lo ha affermato il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio che, in un'intervista a "la Repubblica", sottolinea l'errore commesso dai governi Renzi e Gentiloni di non aver creduto fino in fondo alla necessità della legge che rinnovava le norme sull'acquisizione della cittadinanza italiana. Un tema riacceso dalla vicenda di Rami, il tredicenne nato in Italia da genitori egiziani, che con il suo sangue freddo ha salvato i compagni di scuola dall'attentato sul bus. Ma concedere la cittadinanza a Rami con questa motivazione, osserva Delrio, rientra nella "logica della concessione, paternalistica, non dei diritti. Non tiene conto del fatto che questi ragazzi sono italiani e vivono già da uomini liberi come parte della nostra comunita', parlano l'italiano meglio di tanti politici".


Permettere a 800.000 ragazzi che attendono di diventare italiani, aggiunge l'esponente Pd rivolgendosi a Salvini e Di Maio "non attenta alla nostra identità, quale danno pensate che possa venire? Significa riconoscere un diritto civile. La campagna contro, che è stata fatta, ha spaventato gli italiani, nella maggior parte favorevoli. Ma lo ius soli è una legge mite. Questi ragazzi, italiani di fatto ma non di diritto, una volta raggiunta la maggiore età, acquisiranno comunque la cittadinanza".
"Dovevamo rischiare un po’ di più e mettere la fiducia sullo ius soli", prosegue Delrio, ricordando però che, al Senato, la maggioranza non avrebbe avuto i numeri sufficienti per passare. Oggi "sull’immigrazione c’è un clima di odio e xenofobia dettato dalla Lega. Anche per questo motivo i 5Stelle crollano nei sondaggi, perché non era nei loro valori fondativi adeguarsi a una destra xenofoba. Senza capire che allargare i diritti è una risorsa per tutta la società”. Il Pd deve rimettersi in gioco "con Zingaretti mi auguro riprenderemo la battaglia e che parta una nuova mobilitazione. Nel 2012 con molte associazioni, con la Caritas, con l’Arci, con la Comunità di Sant’Egidio, insieme con tanti sindaci avviammo la campagna “Italia sono anch’io” che raccolse più di 200mila adesioni alla proposta di legge di iniziativa popolare che ha dato poi il via alla legge sullo ius soli approvata purtroppo solo alla Camera".



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