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Grillo show: "Se entra in casa leghista gli tiro un libro"

POLITICA
Grillo show: Se entra in casa leghista gli tiro un libro

(Fotogramma)

"Se parliamo di legittima difesa, dico che se mi entra in casa un leghista gli tiro un libro, nella speranza che se lo legga". Così il comico genovese Beppe Grillo, a Genova sul palco del Politeama per la prima del suo spettacolo 'Insomnia'.
"Io ho sempre fatto satira politica, ma ora siamo al governo mi trovo in difficoltà...ora a chi cazzo la faccio?", si chiede. In platea, a seguire lo show del comico e garante cinquestelle, anche il presidente dell'associazione Rousseau Davide Casaleggio e il ministro della Giustizia Bonafede, con il quale Grillo ha scherzato dal palco. Grillo sul palco parla di tutto, non risparmia battute a nessuno, a cominciare dal ministro delle Infrastrutture, cui indirizza ancora una volta la battuta - fonte di critiche dalle associazioni nei giorni scorsi - sulla sindrome di Asperger.


"Toninelli è il miglior ministro delle Infrastrutture d'Europa. Ha questa leggera sindrome di Asperger ma ne avessimo come lui. Di Maio è una garanzia, speriamo senza l'avviso", dice il comico come un fiume in piena. Teatro sold out, in sala i genovesi applaudono: all'ingresso di fianco alla biglietteria un cesto di mandarini e un avviso "in omaggio da tirare a Grillo a fine spettacolo". In sala il fondatore del M5S scherza anche sulla genesi dei pentastellati. "Il Movimento è nato perché non digerivo e non dormivo se dormivo col cazzo che nasceva, pensavo ad altro, pensavo alla mussa (in genovese la vagina)". Non mancano battute anche sul ministro Bonafede, in platea.

"Avevo fatto una battuta su Napolitano - racconta Grillo -, c'è ancora il reato di vilipendio al Capo dello Stato. Arrivato il nostro ministro del M5S la prima cosa che ha detto è: 'Noi siamo oltre, noi procediamo contro Grillo'. Maledetti!". "La battuta non era da maleducati - è andato avanti -. Dicevo 'Invece di dimettersi dovrebbe costituirsi'. Un signore di Roma mi ha fatto denuncia alla procura per vilipendio - ha aggiunto -. Ho preso 4 mesi per la Tav, e ora non ho più la condizionale. Adesso se uno mi denuncia e mi danno 2-3 mesi se è penale io vado in galera. Io Bonafede ti voglio un bene dell'anima. Lo capisci Bonafede in che situazione mi hai messo? Unica soddisfazione ti prego mettimi con Formigoni".

Poi la battuta sull'opposizione: "Il Pd - dice Grillo - è morto per una questione di narrazione, è morboso, non ha senso dell'umorismo. Martina sembrava il maggiordomo della famiglia Addams".



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