Salvini: "Terroristi su barconi è certezza"

POLITICA
Salvini: Terroristi su barconi è certezza

Immagine di repertorio (Afp)

"Il problema è che si sono centinaia di terroristi islamici nelle carceri libiche, rientrati in Tunisia, rientrati in Nordafrica. Il rischio di infiltrazioni terroristiche a bordo di barchini e barconi ormai è certezza, quindi devo ribadire non per puntiglio leghista ma per mio preciso dovere nei confronti dei cittadini italiani che in Italia non si sbarca senza permesso". Così Matteo Salvini, ministro dell'Interno, intervenuto al programma Radio Anch'io in onda su Radio 1.


Il ministro ha sottolineato poi che "io porto in dote a chi ci ascolta e paga lo stipendio dei ministri perché portino risultati non delle chiacchiere, abbiamo ridotto quest'anno del 92% gli arrivi via mare, abbiamo dimezzato i morti e dei dispersi. Evidentemente la politica seria, rigorosa ha riportato l'Italia ad essere un paese che difende i suoi confini e le sue regole e ha nei numeri un risultato perché da 7.500 sbarchi siamo a 600 e ripeto il numero dei morti e dei dispersi si è dimezzato. Salviamo vite ed evitiamo problemi e reati in Italia".

"Chi fugge dalla guerra può essere riconosciuto tale dai luoghi da dove fugge, stiamo lavorando perché la guerra non ci sia. In Italia stanno arrivando con i corridoi umanitari in aereo bambini e disabili. Ribadisco in Italia non si arriva senza permesso", ha aggiunto Salvini sottolineando ancora una volta: "Ribadisco ancora che i porti italiani sono chiusi. Il ministro dell'Interno, a prescindere da chi lo fa, è l'autorità massima nazionale di pubblica sicurezza, ed è colui che può autorizzare lo sbarco nei porti di Genova, Trieste o nel porto di Catania o altro. Se per interesse nazionale, per difendere la sicurezza di 60 milioni di italiani, il ministro ritiene che non ci sia nessun porto dove far attraccare barchini o barconi, ha l'autorità di deciderlo".



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