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Chi è Luca Morisi, social guru di Salvini

POLITICA
Chi è Luca Morisi, social guru di Salvini

La foto di Matteo Salvini col mitra postata su Facebook da Luca Morisi (il terzo nella foto)

di Federica Mochi


C'è chi lo chiama 'dottor Stranamore'. Chi, più semplicemente, 'il domatore di consensi'. Una ne pensa e cento ne fa, Luca Morisi, 45 anni, mantovano e uomo ombra di Matteo Salvini. "Digital philosopher. Social-megafono, mi occupo quasi 24x7 della comunicazione per il Capitano. #goSalvinigo" scrive lui su Twitter, dove vanta 13mila follower. Numeri irrilevanti in confronto a quelli del 'Comandante', che in pochi mesi ha tagliato il traguardo di 3 milioni e mezzo solo su Facebook. Tutto merito, neanche a dirlo, di Morisi, spin doctor del ministro dell'Interno e guru 24h24 della propaganda social di Salvini.

Stratega, mattatore della comunicazione, è lui l'ideatore della 'Bestia', lo strumento in grado di analizzare l'orientamento della 'pancia' del web e monitorare il sentiment degli utenti. Uno strumento indispensabile per capire quali temi cavalcare nei post che seguiranno. Chi lo conosce lo descrive come un personaggio riservato, piuttosto defilato. Uno che alle luci della ribalta preferisce di gran lunga il cono d'ombra.

Classe 1973, imprenditore, per 10 anni insegna all'Università degli Studi di Verona 'Siti Web di Filosofia' e 'Laboratorio di Informatica filosofica'. Esperto nella progettazione di database, web application e Intranet/Extranet, come scrive nel suo cv, Morisi ha realizzato diversi sistemi informativi in particolare nel campo sanitario e ha fatto parte dei consigli di amministrazione di società per azioni in diversi campi.

Laureato col massimo dei voti in Filosofia, esperto di comunicazione e di marketing politico sui social media, si deve a Morisi il successo di Salvini sui social. L'incontro con il leader del Carroccio risale al 2012 e avviene, neanche a dirlo, tramite Facebook.

"Lo vidi a Porta a Porta nel 2012 mentre faceva una diretta con l’iPad dialogando con gli ascoltatori - ha raccontato Morisi al 'Corriere della sera' - Questa capacità di ibridare i due media, la tv e i social, mi ha appassionato così lo cercai ed è nato un rapporto professionale". "Ebbi una specie di innamoramento per lui dovuto alla constatazione della sua enorme capacità di gestire il talk show - ha poi spiegato Morisi a Matteo Pucciarelli, nel saggio 'Anatomia di un populista' -. Salvini giustamente aveva l'ambizione di crescere. Altri social media gli dicevano di puntare su Twitter, io gli dissi che il popolo stava su Facebook".

Detto, fatto. Perché il cuore della propaganda salviniana batte proprio sul social di Mark Zuckerberg. Quello che Morisi tocca diventa oro. Da quando ha preso in mano le redini della comunicazione di Salvini il profilo Facebook del leader leghista è schizzato in cima ai più seguiti tra i leader politici. Una strategia, la sua, riconosciuta anche dalla stampa internazionale. "Il volume delle sue interazioni su Facebook, sebbene recentemente sia calato, spesso è superiore a quello del presidente Trump" scriveva qualche tempo fa il New York Times.

I post coi gattini o con pane e Nutella e simili sono anche merito suo. Così come le gif animate SalviniOfficial, ideate sempre da Morisi. O il post che ha fatto infuriare la rete, durante il rogo di Notre-Dame, nel quale Salvini è davanti alla tv a guardare il Grande Fratello. Del resto, la ricetta per il successo è anche questa: fare apparire Salvini come un uomo comune con le stesse passioni, gli stessi interessi, abitudini e 'vizi' degli italiani.

Morisi è stato assunto al ministero dell'Interno come consigliere strategico per la comunicazione ma guai a chiamarlo 'spin doctor': "Salvini è lo spin doctor di se stesso - ha sottolineato Morisi sempre al 'Corriere della sera' - un comunicatore eccezionale, il simbolo della disintermediazione. La nostra mission è amplificare il suo messaggio". Missione compiuta. Basti pensare alla bufera suscitata dall'ultimo post pubblicato a Pasqua da Morisi che ritrae il titolare del Viminale con in mano un mitra. Tanto che sui social l'indignazione si è riversata tutta contro lo stratega salviniano: l'hashtag #Licenzia_LUCA_MORISI, non a caso, è in cima ai trending topic da due giorni.



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