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Emilia-Romagna, Sgarbi consigliere regionale: "Ma resto in Parlamento"

POLITICA
Emilia-Romagna, Sgarbi consigliere regionale: Ma resto in Parlamento

(Fotogramma /Ipa)

Alla fine l’ha spuntata. Vittorio Sgarbi è l'unico consigliere regionale eletto da Forza Italia in Emilia Romagna. Lo riferiscono fonti azzurre. Se il critico d’arte dovesse rinunciare e restare in Parlamento come deputato, al suo posto andrebbe l’ex alfaniana Castaldi.


Cosa farà? "Parlerò con Berlusconi e con Bernini ma essendo deputato, credo, resterò in Parlamento - dice il deputato Fi all'Adnkronos -. E' molto probabile che lasci il testimone alla prima eletta dopo di me, ovvero a Valentina Castaldini. Se fossi stato eletto consigliere della maggioranza, avrei potuto fare per qualche mese l'assessore alla Cultura - spiega - ma essendo consigliere di minoranza non vedo la necessità di rimanere in Consiglio in cui sarei nella stessa condizione in cui sono in Parlamento, cioè all'opposizione. Poi certo, tutto può accadere".

"Io mi auguro a questo punto che sia Renzi a far saltare questo governo, allora sì che potrei fare il consigliere in Emilia Romagna in attesa del prossimo voto", sottolinea il critico d'arte che nella sua città natale, Ferrara, ha visto vincere Lucia Borgonzoni: "abbiamo vinto già le amministrative, non mi sorprende che la candidata di centrodestra sia stata la più votata. D'altra parte, al di là di Toscana ed Emilia Romagna dove è probabile che la lunga resistenza al potere si prolunghi - aggiunge -, le incontendibili non sono le regioni rosse - hanno perso l'Umbria, perderanno anche le Marche - ma il Veneto e Lombardia dove la sinistra non metterà becco".

Le sardine hanno dato una mano? "Non lo so, certamente Bonaccini ha preso i voti anche del centrodestra, almeno 2 punti. Tant'è che la sua lista si ferma al 48%, mentre lui - osserva Sgarbi - ha fatto il 51%. Le sardine, a mio avviso, hanno semplicemente traghettato i voti dei Cinquestelle di una volta al Pd".



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