Cerca

Elezioni Emilia Romagna, "candidati centrodestra sconosciuti"

POLITICA
Elezioni Emilia Romagna, candidati centrodestra sconosciuti

(Fotogramma)

"La scarsa conoscibilità dei candidati al Consiglio regionale come una delle possibili cause della sconfitta del centrodestra in Emilia Romagna". E' quanto emerge da uno studio condotto da PoliticalData, società di consulenza, comunicazione e analisi politica, che ha misurato il tasso di espressione di preferenza alle ultime regionali.


"L'indice misura il rapporto tra preferenze espresse dagli elettori sul totale dei voti validi moltiplicato per il numero di preferenze massimo consentito. Secondo i dati forniti, in media, gli elettori emiliano-romagnoli, che potevano esprimere fino a due preferenze, si sono avvalsi di questa facoltà nel 13,5 per cento dei casi. Ben al di sopra di questa soglia la coalizione di centrosinistra col 17,2 per cento, ben al di sotto il centrodestra col 10,4. Ad impressionare e' soprattutto il gap tra le prime due liste: il Pd arriva al 15,9 per cento mentre la Lega si ferma all’8,7", si spiega. "A conferma di quanto la notorietà dei candidati possa incidere su un risultato elettorale, risalta il dato del Movimento 5 Stelle che si ferma ad un tasso di preferenza pari al 5,2 per cento".

"Il centrosinistra - si spiega nell'analisi di PoliticalData - ha sicuramente beneficiato dell'exploit della lista Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista (34,4 per cento), trainata da Elly Schlein, e di una costanza di rendimento del Pd in tutte le province, comprese quelle in cui ha ottenuto risultati più bassi, superando nettamente la Lega anche a Ferrara (12,4 contro 5,2) e a Piacenza (21,8 contro 15,2). Segno che il voto leghista è prevalentemente di opinione, mentre ancora modesta è la capacità di mobilitazione da parte dei candidati".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.