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Elezioni, Cdm conferma ipotesi 'super election day'

POLITICA
Elezioni, Cdm conferma ipotesi 'super election day'

(Fotogramma)

Al momento resta in campo ipotesi del 13-14 settembre "con la valutazione che serve accordo tra tutti in Parlamento". E' quanto viene riferito all'Adnkronos da fonti di governo in merito alla possibile data del 'super election day', ipotesi avanzata oggi in sede parlamentare e che ha provocato polemiche in particolare da Fdi e Fi ma perplessità sono state espresse anche da Lega, Italia Viva e Leu.


Sul nodo elezioni sono diverse le posizioni in campo. Da una parte c'è la posizione unanime dei presidenti che vogliono votare il prima possibile, visto che i consigli sono già scaduti. Oggi il governatore della Liguria, Giovanni Toti, è tornato alla carica proponendo la data del 26 luglio o, al più tardi, ai primi di settembre. C'è poi l'ipotesi, avanzata oggi in sede parlamentare dal sottosegretario Achille Variati, di fissare la data del 13-14 settembre per una consultazione che accorpi regionali, amministrative e referendum sul taglio del numero dei parlamentari.

In tutto questo, c'è il parere del Comitato tecnico scientifico, oggi citato da Variati in commissione Affari costituzionali alla Camera (dove è all'esame il dl Elezioni). Il Cts consiglia di votare con il caldo. Viene tenuto in considerazione, inoltre, nel caso si rinviasse ad ottobre l'election day (come chiedono Lega, Fdi, Fi che sono per posticipare la data almeno a fine settembre), il rischio di un nuovo contagio molto alto.

E la valutazione è che "non si può sospendere la democrazia allungando di un anno le legislature regionali e la vita di 1140 comuni. Sarebbe grave". Dunque nella riunione del Cdm stasera che ha affrontato il tema, per il momento, resta in piedi l'ipotesi presentata in Parlamento per il voto il 13 e 14 settembre, con i vari emendamenti sui quali ci sarà la valutazione del governo. Il governo "vuole una condivisione ampia", si rimarca da fonti ministeriali all'Adnkronos.

DECRETO MISSIONI - Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato il dl missioni. Nel decreto, a quanto si apprende, anche la missione europea Irini, per attuare l’embargo e bloccare l’ingresso delle armi in Libia. Proprio questo pomeriggio il ministro Luigi Di Maio ha sentito telefonicamente il segretario di Stato Mike Pompeo. Al centro del colloquio anche il dossier libico. Tra le altre missioni anche quella di assistenza medica in Sahel.

Il Consiglio dei ministri, previa comunicazione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in considerazione della necessità di adempiere agli impegni assunti dall’Italia, ha deliberato - riferisce il comunicato diffuso al termine della riunione - in merito alla prosecuzione delle missioni e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo per il sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione e all’avvio di nuove missioni per il 2020, ai sensi dell’articolo 2, commi 1 e 2, e dell’articolo 3, comma 1, della legge 21 luglio 2016, n. 145.

FISCO - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola e del Ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha anche approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione dell’articolo 1 della direttiva (UE) 2017/2455 che modifica la direttiva relativa a taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni. In particolare le nuove disposizioni sono volte a ridurre gli oneri connessi alla fornitura all’interno dell’Unione europea dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione e di quelli forniti per via elettronica resi nei confronti di committenti non soggetti passivi d’imposta, anche ampliando il novero dei prestatori di tali servizi che possono accedere al regime speciale del "mini sportello unico".

La direttiva, si legge, ha introdotto una soglia a livello europeo entro la quale i servizi delle categorie già elencate, resi per via elettronica, forniti in Stati membri diversi da quello di stabilimento del prestatore, sono imponibili ai fini IVA nello Stato di stabilimento, derogando quindi ai criteri di territorialità previsti in via generale laddove resi nei confronti di committenti non soggetti passivi. Allo stesso tempo si è introdotto l’obbligo, nel caso in cui si sia optato per l’utilizzo del regime MOSS, dell’adozione delle norme in materia di fatturazione dello Stato membro di identificazione del prestatore.

GOLDEN POWER SU OPERAZIONE GSE TRIESTE - Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ha poi deliberato l’esercizio dei poteri speciali, nella forma di imposizione di specifiche condizioni, in relazione all’operazione notificata dalle società Gse Trieste S.rl , M23 S.r.l, Sph S.r.l, Al Shamal 3 Llc.

NOMINE POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha inoltre deliberato la nomina a dirigente generale di Pubblica sicurezza dei dirigenti superiori della Polizia di Stato Filippo Santarelli, Leopoldo Laricchia e Maurizio Auriemma; la nomina a dirigente generale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco del dirigente superiore Carlo Dall’Oppio, con incarico di direttore della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile della Calabria; la nomina a dirigente generale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco del dirigente superiore Giampietro Boscaino, con incarico di direttore della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile della Basilicata.

NOMINE DIFESA - Su proposta del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Consiglio dei ministri ha anche deliberato l’avvio della procedura per la nomina dell'ammiraglio di squadra in quiescenza Donato Marzano a presidente della Lega navale italiana; la promozione a generale di corpo d'armata dei generali di divisione del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’esercito in promozione a generale di squadra aerea del ruolo naviganti normale dell’Arma aeronautica del generale di divisione in servizio permanente Nicola Lanza de Cristoforis; la promozione ad ammiraglio di squadra dell’ammiraglio di divisione del ruolo normale del corpo di stato maggiore della Marina militare in servizio permanente Aurelio De Carolis; la promozione ad ammiraglio ispettore capo dell’ammiraglio ispettore del ruolo normale del corpo del genio della Marina militare in servizio permanente Giuseppe Abbamonte.

PIANO SHOCK - Al Cdm si è parlato anche del piano shock. Lo ha spiegato la ministra per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, di Italia Viva, ospite, di 'Dritto e rovescio' su Retequattro. "Crediamo molto nel piano shock e nel Consiglio dei ministri che è terminato pochi minuti fa ho riproposto la questione - ha detto Bellanova - e su questo c'è un impegno del governo, intanto del presidente del Consiglio, a lavorare in un provvedimento che si chiamerà semplificazione, che vedrà nelle prossime ore già i gruppi di lavoro impegnati, nel quale c'è tutto quello che noi riteniamo ci debba essere attraverso il piano shock".



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