Cerca

Berlusconi: "Nuova maggioranza? Noi e M5S agli opposti"

POLITICA
Berlusconi: Nuova maggioranza? Noi e M5S agli opposti

Fotogramma /Ipa

"Non credo che ne esistano le condizioni e non credo servirebbe all'Italia un governo con forze politiche antitetiche fra loro. Noi e i 5Stelle, per esempio, abbiamo una visione diametralmente opposta su tutto. Se però in questo Parlamento si creassero davvero le condizioni per una maggioranza diversa, più efficiente, più rappresentativa della reale volontà degli italiani, andrebbe verificata, naturalmente prima di tutto con i nostri alleati". Lo ha detto il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, rispondendo - in una intervista alla "Repubblica" - a una domanda sulle ricorrenti ipotesi di un governo di unità nazionale.


Conte avrà la forza per resistere all'impatto della crisi economica d'autunno? "Mi pare sempre più difficile - osserva Berlusconi - ma la voglia di sopravvivenza del ceto politico dei Cinque Stelle può fare miracoli. Il presidente Conte ha dato prova di sapersi destreggiare con abilità fra le contraddizioni della sua maggioranza. Peccato che tale abilità sia utile solo a lui e non all'Italia".

Intanto, al Senato, la maggioranza annaspa sul filo di numeri sempre più risicati. "Credo che fra i parlamentari, anche fra quelli della maggioranza, sia diffusa la consapevolezza del fatto che il paese su questa strada va incontro al disastro economico. Non escludo affatto che in alcuni di loro prevalga l'amore per la nazione rispetto agli interessi personali o di partito".

Fi, che ha votato due diversi scostamenti di bilancio, ora, in previsione di un terzo intervento sui conti dello Stato, vuole garanzie e chiarezza. "Noi - puntualizza il presidente di Fi - non contrattiamo l'interesse degli italiani. Però vogliamo capire cosa intende fare il governo. Abbiamo già votato due volte gli scostamenti e siamo stati decisivi. Questa volta lo voteremo, senza porre condizioni, solo se avremo la garanzia che serva a dare ossigeno all'economia, liquidità alla produzione e ai consumi".

"Sin dall'inizio della crisi - prosegue Berlusconi, confermando che risponderà all'invito che Conte ha rivolto all'opposizione - Forza Italia è stata disponibile al confronto. Parteciperemo, insieme con Lega e Fdi, e consegneremo un dossier di proposte per la ripartenza".

Sabato 4 luglio il centrodestra tornerà in piazza. Ce n'era davvero bisogno? "Tutto si svolgerà rispettando rigorosamente le disposizioni sanitarie, com' è logico. Le manifestazioni di piazza - conclude Berlusconi - sono una forma di partecipazione democratica che va sempre incoraggiata. In questo caso, si tratta di essere vicini alla parte più produttiva del Paese, che sta soffrendo gravemente".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.