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Forza Italia al governo? Prodi rompe tabù, ma il centrodestra frena

POLITICA
Forza Italia al governo? Prodi rompe tabù, ma il centrodestra frena

Fotogramma /Ipa

Forza Italia potrebbe entrare nell'esecutivo dopo il sì al Mes? "Il problema è che il governo abbia una maggioranza solida e che quindi possa prendere delle decisioni. O noi diamo una spinta o il Paese si arrotola su sé stesso. Non è certo un tabù, la vecchiaia porta la saggezza...". Parola di Romano Prodi, che ieri ha risposto così a una domanda sul possibile ingresso di Forza Italia in maggioranza. Parole che oggi hanno suscitato la reazione e le repliche degli alleati di centrodestra e degli stessi azzurri, con qualche malumore.


Stizzita la reazione del leader leghista Matteo Salvini, che liquida la questione in poche battute: "Berlusconi potrebbe entrare nella maggioranza secondo Prodi? E' una non notizia, Berlusconi l'ho sentito ieri e non ha nessuna intenzione di entrare al governo. Commentare non notizie è una perdita di tempo". E ancora: "Ieri ho sentito Berlusconi, che era, è e rimane convintamente nel centrodestra. Capisco la disperazione di Prodi e del Pd, che ormai si sentono scivolare la poltrona da sotto le natiche, però il centrodestra è unito e compatto".

"Impossibile Forza Italia in maggioranza. Questa è un'ipotesi del terzo tipo di irrealtà", le parole della senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ad Agorà, che 'giustifica' l'apertura di Prodi con "l'età che porta anche una capacità di analisi politica distaccata da quella della realtà".

Ad accogliere con favore le parole del fondatore dell'Ulivo è invece il dem Andrea Marcucci: "Le dichiarazioni di Romano Prodi invitano tutti gli europeisti a stare dalla stessa parte. Nessuno escluso. Nell'interesse dell’Italia. Io sono d’accordo con lui", scrive su Twitter il capogruppo Pd in Senato.

"Non credo sia un tabù. E’ semplicemente una pessima idea. Non rafforzi una maggioranza fragile aprendo le porte a #Berlusconi nel Governo. Una cosa è la collaborazione con le opposizioni, altra cosa è la riedizione di una grande coalizione. Abbiamo già dato", scrive invece Arturo Scotto di Sel su Twitter.



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