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Open Arms, Santori: "Giusto processo a Salvini, ma battaglie si vincono su valori"

POLITICA
Open Arms, Santori: Giusto processo a Salvini, ma battaglie si vincono su valori

(Foto Adnkronos)

di Francesco Saita
"Su Salvini penso sia giusto aver concesso l'autorizzazione a procedere". Lo dice all'AdnKronos, Mattia Santori, commentando a caldo il via libera del Senato ai giudici siciliani che hanno chiesto il processo nei confronti dell'ex ministro dell'Interno, per il reato di sequestro di persona, relativamente ai migranti bloccati sulla nave Open arms, la scorsa estate.


In ogni caso "le battaglie politiche si vincono sul terreno dei valori, dei contenuti, dei progetti, sconfiggendo gli avversari nel tessuto sociale, sul territorio, nelle istituzioni", precisa il 32enne bolognese.

Santori però avverte come "il principio dell'innocenza, fino al terzo grado di giudizio, deve sempre valere". "Anche il mio più frontale avversario, il mio accanito e bieco avversario, che ha usato mezzi indegni per attaccarmi - argomenta il leader delle Sardine - è e deve essere destinatario delle tutele e delle garanzie giudiziarie".

"Salvini deve essere messo nelle condizioni di difendersi con tutti gli strumenti giudiziari che gli sono consentiti", aggiunge. Mentre è un "grave errore quello di utilizzare questo voto in termini politici, di rivalsa, di 'saldo dei conti', perché la storia di questo paese ci dice quanto infausta sia stata la strategia di affidare lo scontro politico alle aule di tribunale".

Santori non si nasconde come "i capi di accusa addebitati a Salvini, in questa vicenda, non sono dissimili da altri per i quali non si è ritenuto concedere l'autorizzazione da parte di suoi ex alleati". E' la frecciata ai 5Stelle.

"E indubbio - conclude Santori - che le violazioni di cui dovrà rispondere Salvini, non furono commesse di notte, nel buio delle catacombe, ma in politica vale la capacità di fare autocritica, di assumersi le proprie responsabilità, in modo chiaro, e comprensibile per tutti".



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