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Salvini: "Sabato e domenica in piazza per chiedere dimissioni Azzolina"

POLITICA
Salvini: Sabato e domenica in piazza per chiedere dimissioni Azzolina

(Fotogramma)

"Lega in piazza, sabato 12 e domenica 13 settembre, per chiedere le dimissioni della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina". Lo annuncia il segretario Matteo Salvini, che in queste settimane ha incontrato insegnanti, studenti, presidi, sindaci e famiglie, che rimproverano al ministro “la totale incapacità nella gestione della riapertura delle scuole, mancanza di aule, banchi e insegnanti, con grave danno per tutti”.


Le proposte della Lega sulle assunzioni dei precari in classe da anni, sull’utilizzo delle aule vuote delle scuole paritarie, sulla misurazione della febbre a scuola e altre ancora -si legge in una nota- sono rimaste inascoltate. "Dalla Azzolina solo polemiche e insulti". I cittadini potranno firmare in oltre 1.000 piazze e anche online su legaonline.it

Poco prima, commentando le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione in cui si è domandata se il leader della Lega abbia o meno una coscienza, Salvini ha affermato che "il livello di Azzolina, Bonafede, Di Maio e Speranza non è rispondere nel merito, ma insultare. mi auguro che altri siano più fortunati e abbiano delle risposte nel merito”.

"Oggi il Corriere della Sera denuncia la mancanza di 60mila insegnanti, La Repubblica dice 'scuole riaperte solo a metà'..è un problema. A Trento e Bolzano con gli assessori della Lega i bimbi sono in classe. Ancora oggi non sappiamo nulla, il ministro Azzolina non è grave che insulti Salvini ma ha litigato con gli insegnanti, i presidi e i sindacati manifesteranno". Il governo rischia sulla riapertura della scuola? "Rischiano gli insegnanti", risponde Salvini, "spero che questo governo lasci il posto agli elettori il prima possibile".



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