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M5S, l'ex Orellana: "Di Battista vuole rientrare in gioco"

POLITICA
M5S, l'ex Orellana: Di Battista vuole rientrare in gioco

Foto Fotogramma

"E' divento difficile commentare la situazione del Movimento 5 Stelle. Ma devo dire che mi stanno colpendo. Il problema con Di Battista sembra reale, è stato messo da parte dall'asse Grillo-Casaleggio-Di Maio e credo voglia, quindi, rientrare in gioco. A preoccuparmi di più, però, sono certamente le parole di Grillo nel discorso fatto con il presidente Sassoli sulla democrazia diretta, soprattutto dovendo partire a breve con una stagione di riforme. Grillo fa paura e se pensiamo che Casaleggio poi è in accordo con lui su questo tema, possono davvero fare danni e manovrare la maggior parte del Movimento. Già lo abbiamo visto: se non ci fossero stati parlamentari a proporre il referendum, con questo Pd compiacente e con una destra che aiuta, il taglio sarebbe stato subito legge". Lo dice all'Adnkronos l'ex M5S Luis Alberto Orellana, commentando la situazione attuale del suo vecchio Movimento e mettendo in guardia dal "darlo per finito".


Su questo argomento Orellana precisa dicendo che in realtà questo superamento della democrazia rappresentativa verso una democrazia diretta sta già avvenendo nel concreto: "Il problema è che continueranno a cambiare la Costituzione. Stavo giusto guardando, per mia curiosità, le proposte di riforme costituzionali del M5S e la maggior parte riguardano la democrazia diretta. Per esempio è già iniziato l'iter, mi sembra, per la proposta Fraccaro, dove in pratica spinge sulle leggi di iniziativa popolare. Fraccaro vorrebbe che ci fosse un obbligo di considerazione di queste leggi e, nel caso in cui non si arrivasse alla conclusione del iter parlamentare dopo 18 mesi, si andrebbe obbligatoriamente al referendum.

"Da un eccesso ad un altro -sottolinea Orellana- poiché questo stravolgerebbe il calendario delle Camere e si passerebbe il tempo a correre dietro a questi 18 mesi. La democrazia diretta per me deve essere di complemento non può sostituire la democrazia rappresentativa". Riguardo ai risultati regionali Orellana invita invece alla cautela nel giudizio "Salvo qualche eccezione, M5S sul territorio ha sempre avuto candidati deboli. Non sono rimasto sorpreso. Dare finito il Movimento, in base a questo risultato, mi sembra prematuro", conclude.



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