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Crimi: "Scuole restino aperte, Covid non ferma stati generali M5S"

POLITICA
Crimi: Scuole restino aperte, Covid non ferma stati generali M5S

(Fotogramma)

"Abbiamo il dovere di cercare di tenere aperte le scuole, così come i servizi principali, tenendo conto di tutte le condizioni e del parere scientifico". Intervistato dall'Adnkronos, il capo politico del M5S Vito Crimi fissa le priorità del Movimento 5 Stelle mentre il governo è alle prese con la difficile gestione della pandemia di Covid 19 e prepara nuove misure per provare contenere la diffusione del virus. "Siamo ovviamente preoccupati e concentrati sulle risposte da dare, come Movimento e governo. E' un momento critico, serve grande attenzione da parte di tutti e senso di responsabilità. Gli italiani stanno dimostrando ancora una volta di averlo, non bisogna abbassare la guardia".


Intanto il M5S sta vivendo un momento di forti tensioni interne, la fase congressuale entra nel vivo. "Lavoriamo senza sosta agli stati generali per realizzare questo appuntamento al meglio ma ovviamente seguo anche costantemente le vicende di governo e parlamentari. Ma - sottolinea Crimi - la pandemia resta la priorità rispetto a tutto". Considerata la situazione attuale, gli stati generali sono a rischio? "No, stiamo studiando tutto nei dettagli per garantire la sicurezza: sono partiti e giungeranno a termine", assicura il capo politico reggente. "In queste ore ho ricevuto tanti attestati e ringraziamenti non solo per aver avviato gli stati generali, ma soprattutto per il metodo di partecipazione e coinvolgimento. Il metodo per me è la cosa fondamentale, il presupposto per realizzare i risultati".

Nel frattempo volano gli stracci però. "Siamo 'vivaci' - sorride Crimi - e lo siamo sempre stati. E' la nostra cifra da sempre ma per me questo è anche il sintomo di grande energia e voglia di partecipazione. Il confronto, anche serrato non mi preoccupa, l'importante è che resti entro certi limiti". Un limite che secondo il viceministro dell'Interno "è rappresentato dagli stati generali e dai temi che verranno affrontati per giungere a una sintesi. Che si espongano opinioni e proposte è una ricchezza. L'importante - mette in guardia il leader M5S pro tempore - è che gli interventi non siano di esclusiva polemica o autoreferenziali, le persone di questo sono stufe e lo rigettano".

Al momento però ci sono quasi esclusivamente polemiche... "Non è vero, questo è quello che alcuni vogliono mostrare e dimostrare. Lo vedo al centro di tanti interventi: ci sono gli obiettivi, le proposte, gli strumenti per realizzare progetti e sogni. Quando accade questo l'energia magmatica rappresenta un fatto positivo".

Dentro al 'magma' c'è anche la spinosa questione di Rousseau e dunque il ruolo di Davide Casaleggio: "Il mio obiettivo è portare la nave in porto, negli stati generali. Ciò che verrà discusso e deciso è appannaggio di tutte le componenti del Movimento e successivamente dell'assemblea degli iscritti. Questo conta e io sono fiducioso nel fatto che l'intelligenza collettiva porterà alla sintesi migliore", risponde Crimi, che aggiunge: "Il Movimento è da alcuni anni e ancora oggi l'unica forza che ha la voglia e la possibilità di realizzare quel cambiamento di cui l'Italia ha un enorme bisogno. Abbiamo già cambiato il volto della politica italiana e stiamo dando un'impronta fondamentale all'azione di governo". Ora "bisogna portare a termine i progetti e le riforme cominciate e nel contempo già immaginare nuovi sogni e obiettivi".

Una delle riforme fortemente volute dal M5S è il reddito di cittadinanza, che a detta anche di molti 5 Stelle è uno strumento da rivedere: "Il reddito di cittadinanza è stata ed è una misura di civiltà. Può essere migliorata ulteriormente e va portata a pieno regime ma tornare indietro è fuori discussione. Deve essere completata, ovviamente, e dovremmo impegnarci tutti affinché diventi strumento di inserimento lavorativo a tutti gli effetti", puntualizza Crimi, secondo il quale va mantenuta ferma anche la regola dei due mandati ("come ho sempre detto").

Per realizzare i suoi progetti serve che il M5S stia al governo. "Serve stare al governo ma ovviamente le battaglie si possono portare avanti anche dall'opposizione. Ovviamente quando si governa la capacità di incidere è molto maggiore e porta con sé anche molti oneri". Intanto tornano a rimbalzare le voci su un rimpasto... "Appunto - taglia corto Crimi - sono chiacchiere. Questo governo sta facendo molto bene, anche considerando che stiamo attraversando una crisi epocale. Siamo tutti chiamati a lavorare molto e a chiacchierare poco". (di Antonio Atte)



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