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"Sabrina Ferilli per Roma", l'appello di Cento a sinistra

POLITICA
Sabrina Ferilli per Roma, l'appello di Cento a sinistra

(Fotogramma)

"Io dico: riprendiamoci la Ferilli! Per ricostruire il centrosinistra di Roma abbiamo bisogno di tutte e di tutti". Lo dice all'Adnkronos Paolo Cento, esponente di Sinistra italiana, responsabile nazionale enti locali del partito. Proprio oggi Sabrina Ferilli, in un'intervista a Io Donna, ha ripercorso il suo impegno politico nei suoi anni di gioventù, impegno che sicuramente partiva anche dal padre, un dirigente del Partito Comunista.


Cento, oltre a leggere di buon grado l'intervista dell'attrice romana, va oltre e lancia una proposta: "Suggerirò ai mei amici Amedeo Ciaccheri e Monica Cirinnà di incontrarla al più presto e di chiederle di coordinare un gruppo di lavoro su spettacolo e cinema ai tempi del Covid-19, vista la crisi profonda del settore".

"Usciamo tutti dai salotti, cosidetti buoni, e portiamo spettacolo, cinema e cultura in periferia. Ferilli non è solo la donna che si è 'spogliata' per lo scudetto della Roma ma una grande artista che può dare un contributo a 'rivestire' di cultura la nostra città", conclude Cento.

"Non sconvolgerebbe una discesa in campo di Sabrina Ferilli, vista la quantità crescente di candidati, alcuni dei quali anche pittoreschi, alla carica di sindaco di Roma. Sicuramente avrebbe una storia da raccontare e una cultura politica che richiama i sani principi di suo padre", dice all'Adnkronos Daniele Torquati, capogruppo del Pd in Municipio XV, già presidente a soli 27 anni. Torquati non disdegna l'idea di vedere Sabrina Ferilli correre per il Campidoglio. "Lo meriterebbe", seppure... "sono ancora sconvolto dal suo sostegno all'attuale sindaca che purtroppo Sabrina ha votato".

Poi riaffiora quel ricordo che, da sfegatato romanista, non può che essere indelebile. "A soli 16 anni e da giovane militante di sinistra - sottolinea Torquati - il ricordo della sua partecipazione ai festeggiamenti al Circo Massimo, in occasione dello scudetto della Roma, sono cose che ti rimangono dentro". "A prescindere da tutto più che un nome, speriamo vivamente che Roma abbia la fortuna di avere l'impegno di tante persone che la amano e che conoscono la città. Soprattutto la periferia".

"Per me sarebbe un onore avere nella mia squadra Sabrina Ferilli" dice all'Adnkronos Federico Lobuono, il giovane candidato a sindaco di Roma con la neonata lista 'La Giovane Roma'. Colpito dall'intervista che l'attrice romana ha rilasciato a 'Io Donna', in cui ripercorre il suo impegno trasmesso dal padre, un dirigente del Partito Comunista, Lobuono si sbottona e dice che più che vederla come una sfidante nella corsa al Campidoglio, preferirebbe reclutarla nella sua squadra. Per fare cosa? "Mi piacerebbe affidarle il compito di guidare un 'assessorato all'Attrattività'. Un novità su cui noi vorremmo puntare, perché a Roma manca una visione. Per diventare capitale europea, ha bisogno di 'attrarre' investimenti dall'estero, turisti, oltre che valorizzare il nostro patrimonio artistico in tutto il mondo. Una donna come lei, sarebbe indicata per questo ruolo. Quindi altro che avversaria, si unisca alla mia squadra", è l'invito.

"La stiamo componendo proprio in queste settimane: stiamo pensando - afferma Lobuono - a una persona di fama o un esperto che siano affiancati da giovani. Per esempio, per l'assessorato alla Legalità, ci è venuta in mente una donna come Federica Angeli. La Ferilli con la sua esperienza sarebbe perfetta per l'assessorato all'Attrattività, insieme anche a un altro attore romano come Alessandro Gassmann".

"Siamo giovani, creativi ma soprattutto vogliamo provare a cambiare questo Paese e anche queste novità possono fare la differenza", aggiunge Lobuono che si presenta, dice, con un programma di base progressista. "Dell'intervista a Ferilli, mi è piaciuto anche il passaggio sulle donne. In un paese in cui una donna deve impegnarsi il doppio per dimostrare di valere la metà di un uomo, noi vogliamo invece valorizzare il loro lavoro. Lo staff cui aspiro sarà caratterizzato infatti da un equilibrio tra donne e uomini. Anzi forse più donne".

"Accolgo l'appello di Paolo Cento, mio caro amico, persona con testa politica, oltre ad essere un grande romanista. Se Sabrina Ferilli vorrà interloquire con chiunque sia il candidato che uscirà dalle primarie del centrosinistra, che guiderà quindi la sfida a Raggi e al centrodestra, ci sarà sicuramente un ottimo dialogo" dice all'Adnkronos la senatrice del Pd Monica Cirinnà, cogliendo l'invito di Paolo Cento a interloquire con l'attrice per affidarle il coordinamento di un gruppo di lavoro su spettacolo e cinema. Cirinnà torna anche sul ruolo difficile che hanno le donne del calibro dell'attrice e sottolinea: "Sabrina Ferilli è una donna autorevole che ha conquistato un ruolo importante nel suo mondo artistico e fa bene a esprimere anche le sue idee politiche con coraggio" e, prosegue, "penso che lei, come capita a molte di noi, paghi un prezzo per questo suo coraggio. Purtroppo la cultura patriarcarla è quella del 'bella ma scema' e quando invece sei bella e in più sei anche intelligente e coraggiosa diventi, purtroppo un facile bersaglio".



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