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Fca azzera il debito

25 luglio 2018 | 13.55
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(Afp)

La trimestrale di Fca conferma la 'promessa' fatta lo scorso primo giugno da Sergio Marchionne: al 30 giugno scorso il gruppo ha azzerato il proprio debito registrando una liquidità netta industriale pari a 456 milioni di euro, in crescita di 1,8 miliardi di euro rispetto allo scorso 31 marzo. E' quanto emerge dai dati diffusi oggi.

Il gruppo Fca rivede al ribasso quasi tutti i target per l'anno in corso, ad eccezione dell'utile netto adjusted, confermato intorno a 5 miliardi di euro. La nota diffusa dal gruppo taglia in un range fra 115 e 118 miliardi i ricavi netti per l'anno (era di circa 125 miliardi) mentre l'Ebit adjusted scende fra 7,5 e 8,0 miliardi da oltre 8,7 miliardi di euro. Infine la liquidità netta industriale è rivista intorno a quota 3,0 miliardi di euro, dai precedenti 4,0 miliardi.

Nel secondo trimestre il gruppo Fca ha registrato un utile netto adjusted pari a 981 milioni di euro, in calo del 9% (stabile a parità di cambi di conversione) mentre l'utile netto si attesta a 754 milioni di euro in diminuzione del 35% (-26% a parità di cambi di conversione).

Sempre nel secondo trimestre Fca ha registrato consegne globali complessive pari a 1.301.000 veicoli, in rialzo del 6% principalmente grazie alla crescita in NAFTA e LATAM. Grazie a questi risultati - e al 'positivo effetto prezzi' - i ricavi netti del trimestre sono stati pari a 29,0 miliardi di euro, con un aumento del 4% (+11% a parità di cambi di conversione).

A fine giornata gli scambi terminano con una perdita del 15,5% a 13,99 euro. Pesanti tutti i titoli della galassia Agnelli: Exor perde il 3,49%, Ferrari -2,19%, Cnh -0,27%.

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