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FdI, Conte: "Dire che non c’è spazio per il fascismo non basta"

08 ottobre 2021 | 12.02
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Il leader M5S: "Bisogna essere conseguenti". Poi sull'immigrazione: "Fili spinati? Non possiamo militarizzare l’Ue"

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(Fotogramma)

"Dire che non c’è alcuno spazio per il fascismo è una bella affermazione di principio che merita rispetto ma bisogna essere conseguenti. Se da quella inchiesta nasce qualcosa di più che qualche inneggiamento al fascismo e nazismo bisogna trarne le conseguenze e prendere le distanze anche dalle persone coinvolte". Lo ha detto il leader del M5S Giuseppe Conte commentando le parole di Giorgia Meloni sul video di Fanpage. "Mi risulta che una delle persone direttamente coinvolte sia stata eletta a Milano, quindi non è che si possono fare solo affermazioni di principio bisogna anche comportarsi di conseguenza".

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Conte ha parlato anche delle riaperture. "Lo chiedevamo da tempo: riaperture complete per cinema e teatri perché abbiamo detto che il green pass è lo strumento delle ripartenze. Bene i provvedimenti di ieri, qualche cautela maggiore per le discoteche. L’unica cosa che non capisco è la gioia di quelle forze politiche che sono sempre state diffidenti o addirittura contrarie al green pass e oggi entrano in contraddizione" ha sottolineato l'ex premier.

Poi il tema dell'immigrazione. "Il problema dell’immigrazione e della gestione dei flussi migratori non si risolve né con il filo spinato né coi muri e ovviamente per la zona costiera non puoi erigere delle barriere, delle dighe, quindi non è questa la soluzione" ha detto Conte commentando la lettera di 12 Paesi che chiedono all’Ue di rafforzare le frontiere.

"Per affrontare i flussi migratori bisogna intervenire con una gestione realmente europea, bisogna prevenire le crisi geopolitiche che poi innescano i flussi migratori. Bisogna lavorare con la comunità internazionale e coi Paesi di origine e di transito. Non funzionano i fili spinati, non possiamo mica militarizzare l’Unione europea" ha scandito.

Alla domanda se ha avuto dei ripensamenti sui decreti sicurezza firmati con Salvini, il leader M5S ha risposto: "I decreti sicurezza contenevano delle buona novità e molte soluzioni, si pensi alla gestione più efficace delle procedure di regolarizzazione presso le prefetture, mentre qualche altro profilo obiettivamente non ha funzionato, che già mi aveva lasciato perplesso… Qualche profilo che avevamo già cercato di modificare quando la Lega ha presentato la versione originaria non ha funzionato".

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