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FederBio e Banca Etica insieme per il credito al biologico

05 settembre 2014 | 10.38
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La nuova alleanza per offrire finanziamenti agevolati alla filiera bio

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Banca Etica e FederBio hanno siglato una convenzione per agevolare l'accesso al credito degli operatori del mondo del biologico. I contenuti dell'accordo saranno presentati al ''Sana'', il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale in programma dal 6 al 9 settembre a Bologna.

La convenzione vede per la prima volta insieme FederBio, la Federazione di organizzazioni operanti in tutta la filiera dell'agricoltura biologica e biodinamica di rilevanza nazionale, nata per rappresentare e tutelare il biologico italiano, favorendone lo sviluppo e promuovendone la conoscenza e la più ampia diffusione, e Banca Etica la prima Banca italiana interamente dedicata alla finanza etica nata nel 1999.

L'intesa siglata dalle due organizzazioni offre nuove opportunità di accesso al credito per gli associati a FederBio.

Queste organizzazioni e imprese del settore biologico e biodinamico potranno usufruire di condizioni agevolate per accedere a prestiti bancari per le spese di conduzione dell'annata agraria (acquisto materiale di consumo, veterinario, ecc.); per l'anticipo sui contratti di conferimento con valorizzazione degli accordi di filiera; per finanziamenti per la conversione della produzione da convenzionale a biologica; per i mutui per investimenti (macchinari, immobili, ecc.); per l'anticipo contributi e anticipo crediti da clienti e per l'accesso al microcredito di capitalizzazione.

''L'accordo con Banca Etica è un ulteriore tassello del progetto di FederBio per sostenere e sviluppare la produzione biologica italiana attraverso relazioni di filiera solidali e la cooperazione fra gli attori del sistema'', spiega Paolo Carnemolla, presidente di FederBio.

''A fronte di una crescita sempre più rilevante del mercato sono propri i produttori agricoli nelle aree più vocate del Paese, come le Regioni meridionali, a fare fatica ad accedere al credito e a trovare sbocchi di mercato stabili e soddisfacenti. Le opportunità di finanziamento che derivano dall'accordo - aggiunge - sono disponibili per tutte le imprese biologiche italiane e realizzano finalmente un primo esempio di mutualità a dimensione di filiera e di settore per il biologico che potenzia le garanzie anche per i produttori e le imprese più deboli e che si affacciano a questo mercato''.

''Alla luce delle diverse tipologie che caratterizzano il mondo del biologico - spiega Ugo Biggeri, presidente di Banca Popolare Etica - la convenzione con Federbio valorizza le sinergie all'interno della filiera produttiva e permette di finanziare anche le aziende più fragili dal punto di vista economico-patrimoniale".

"Per Banca Etica, nata dal movimento del Terzo Settore e che rappresenta ancora oggi il principale settore di finanziamento del nostro Istituto, questo accordo segna un'apertura importante verso le imprese del settore bio ed è un segnale del nostro impegno per sostenere finanziariamente imprese e organizzazioni che coniugano l'attività economica con la produzione di valore sociale e ambientale'', conclude Biggeri.

Le imprese e organizzazioni che fanno riferimento a Federbio possono contattare la Federazione o le Filiali e Banchieri Ambulanti di Banca Etica per ricevere ulteriori informazioni.

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