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Feltri: "Berlusconi? Già è un miracolo che sia vivo"

25 settembre 2020 | 07.26
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L'editoriale sulle regionali del direttore editoriale di Libero a 'Piazzapulita'

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Salvini? "Ultimamente non ho capito le sue mosse. Il mojito? Ognuno beve quello che vuole, se ce la pigliamo per queste cose siamo veramente rimasti all'oratorio del 1952. La citofonata? Quella è una cazzata. Ma il problema è che la Lega ha fatto un errore grandissimo, lo ha fatto Salvini: rimango dell'idea che la sua decisione di abbandonare il governo sia stata un'idiozia, a meno che non fosse sicuro che si potesse tornare a votare. Ma solo un illuso poteva pensare una cosa simile, quindi Salvini se l'è presa in saccoccia, e se la tenga". Ieri sera, nel corso di 'Piazzapulita' su La7, Luca Bertazzoni ha intervistato il direttore editoriale di 'Libero' Vittorio Feltri sui risultati delle elezioni regionali.

Meloni? "Io la stimo molto - continua Feltri - perché è partita da una formazione da 1,3%, quindi da niente come un Renzi qualsiasi, e nel giro di pochi anni è riuscita ad arrivare a livelli importanti. Berlusconi? Credo che sia già un miracolo che sia vivo, e ne sono contento". E su Europa e sovranismo, "uscire dall'Euro non sarebbe una cattiva idea - spiega -, però sta di fatto che l'Europa c'è, noi in Europa ci siamo, fintanto che siamo dobbiamo attenerci alle regole. Non farlo significa essere imbecilli, e siccome gli imbecilli non mancano vedo tanti tentativi di disubbidire all'Europa. Se vogliamo disubbidire del tutto ne usciamo, poi sono affari nostri". Fischiano un po' le orecchie a Salvini? "Non lo so, io dico una cosa logica. Non credo di dire delle cose strane. Anche i sovranisti continuano a rompere i coglioni, ma poi - conclude - rimangono lì...".

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