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Festa dei Ceri, sindaco Gubbio: "Nessuno la farà franca davanti a reati, decine le persone coinvolte"

16 maggio 2020 | 18.02
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"Fermezza e durezza contro chi si è reso responsabile di assembramenti non autorizzati per le strade". I provvedimenti, sotto forme di multe e denunce penali, sono annunciati, tramite l'Adnkronos, dal primo cittadino Filippo Mario Stirati

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(Fotogramma)

"Fermezza e durezza con tempestività" contro le decine di persone che si sono rese responsabili di assembramenti non autorizzati nelle strade di Gubbio durante la Festa dei Ceri": i provvedimenti, sotto forme di multe e denunce penali, sono annunciati, tramite l'Adnkronos, dal sindaco Filippo Mario Stirati. "Sulla vicenda andrò avanti con la necessaria fermezza - spiega Stirati - Se ci sono stati reati, nessuno dovrà farla franca. Questa durezza la dobbiamo alla stragrande maggioranza degli eugubini che si è comportata bene, rispettando le regole".

Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, che ha chiuso il confine con Gubbio ha parlato di un migliaio di persone nelle strade del centro del comune vicino per la Festa dei Ceri. "Un migliaio? Non esageriamo - replica Stirati - Diciamo qualche decina, forse è meglio. Molti sono stati già identificati e una quindicina saranno denunciati dai vigili urbani perché non rispettavano le regole vigenti per arginare il coronavirus. Ci sono stati anche casi di oltraggio delle forze dell'ordine, che saranno denunciati. In strada, tuttavia, c'erano anche persone che passeggiavano come ora è consentito rispettando le regole e indossando le mascherine".

"Le forze dell'ordine, in collaborazione con la nostra polizia municipale, stanno svolgendo una intensa fase istruttoria a seguito dell'indagine relativa ai fatti incresciosi che si sono verificati ieri nella nostra città. Sono stati già individuati in gran parte i responsabili delle violazioni delle disposizioni in materia di contenimento del contagio da coronavirus per i quali scatteranno le conseguenti misure di ordine amministrativo e sanitario". "Sono altresì al vaglio i profili di responsabilità di coloro che, oltre alle violazioni relative alle disposizioni anti-Covid, hanno posto in essere delle azioni configurabili come reati nei confronti di un agente della Polizia Municipale", ha aggiunto il sindaco.

In vista della Festa dei Ceri, il Comune di Gubbio "si era mosso in anticipo e con avvedutezza dato che quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria è stata soppressa la Corsa dei Ceri". "Non abbiamo sottovalutato niente - spiega il sindaco e avevamo manifestato aspetti di preoccupazione ufficialmente anche alla prefettura, con la richiesta di mobilitare le forze dell'ordine. Il rischio di assembramenti era stato segnalato - aggiunge Stirati - Ora valuteremo con severità anche le eventuali conseguenze sanitarie di azioni di assembramento, affinché siano attivate forme di quarantena, test o tamponi". "Da un punto di vista delle relazioni istituzionali tra comuni confinanti, questa ordinanza non mi sembra un capolavoro, anche perché non ne sono stato informato in anticipo. Sono davvero sorpreso, stupito. Forse è mancato un certo garbo istituzionale" ha detto all'Adnkronos il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, commentando l'ordinanza del collega di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, che vieta per 14 giorni gli spostamenti non necessari tra i due comuni quale "misura di natura precauzionale tesa a prevenire una possibile potenziale trasmissione e diffusione del coronavirus". "Capisco la preoccupazione soggettiva di ogni singolo sindaco che ha cuore la salute della propria comunità. La stessa preoccupazione del sindaco di Guado - ha aggiunto Stirati - è la mia. Per la salute io sono preoccupato quanto Presciutti. E su come abbiamo gestito finora l'emergenza coronavirus non ho lezioni da prendere da nessuno". Festa dei Ceri, sindaco di Gualdo: "Nessuna polemica con il collega di Gubbio, lo stimo" Quanto all'ipotesi di un ricorso contro l'ordinanza del vicino comune, il sindaco di Gubbio lascia aperta la porta: "Dopo la sorpresa, devo leggere le carte. Non escludo niente, un ricorso eventuale è da valutare. Quanto prima parlerò con il prefetto". Il sindaco di Gubbio è infine preoccupato che l'ordinanza di Gualdo Tadino possa far rinascere le mai sopite rivalità tra i due Comuni, che risalgono ai tempi delle antiche 'Tavole Eugubine'. "Dobbiamo stare attenti come sindaci - spiega Stirati sempre all'Adnkronos - ad alimentare contrapposizioni tra campanilistiche. Rischiamo di ripiombare in antiche rivalità che sicuramente non farebbero bene, tanto meno in un'epoca di social e click".

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