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Fi, Berlusconi: "Marina? Buona soluzione, ma l'ho sconsigliata"

02 maggio 2014 | 20.12
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''Sarebbe una buona soluzione che lei potesse interessarsi del nostro Paese, ma l'ho sempre sconsigliata. E poi i leader li scelgono gli elettori, non i padri...''. Lo ha detto Silvio Berlusconi commentando l'ipotesi di una discesa in campo della primogenita Marina. L'ex premier ha concesso un'intervista alla trasmissione 'Virus' e alcuni stralci sono stati anticipati dal Tg3 di questa sera.

GRILLO? SE VA A GOVERNO COME HITLER. Beppe Grillo, dice Berlusconi, è ''un uomo cattivo. Così dicono tutti coloro che l'hanno conosciuto da vicino'', e ''ha caratteristiche troppo vicine a dittatori sanguinari che conosciamo nella storia''. Se andasse al potere "ripercorrerebbe gli stessi itinerari tragici" di personaggi come "Hitler".

RENZI? E' DIVENTATO TASSATORE. ''Renzi è un uomo innamorato della politica che da sempre ha voluto fare politica, ma subito è stato risucchiato dalla sinistra ed è dovuto diventare, contro la sua volontà, un tassatore''. Le prime cose che ha fatto, oltre alle tante che ha promesso -avverte Berlusconi- sono state aumentare di molto la tassa sulla casa, e aumentare le percentuali dell'imposta sugli interessi dei conti correnti dal 20 al 26 per cento''.

''Renzi con il governo ha prodotto un atto sul lavoro, il Jobs act, che è diventato il Cgil Act - aggiunge Berlusconi -. La base del suo partito in Parlamento ha cambiato in peggio il suo provvedimento e lui dopo avere anche annunciato date per diversi altri provvedimenti, queste date non le ha potute rispettare?''.

SU EUROPA. ''Io mi sento vicino in questo momento alla signora Merkel per i valori che sono gli stessi valori che condividiamo e sono quelli della carta dei valori della grande famiglia della democrazia e della libertà, che è il partito del popolo europeo, ma sono assolutamente distante dalla Merkel e sono arrivato a dei forti contrasti con la Merkel su quella che è la politica economica che la Germania ha voluto imporre agli altri paesi dell'Eurozona''. Berlusconi ricorda di aver avuto ''discussioni molto accese su certi punti come la Tobin Tax, che poi lei è riuscita a ottenere da Monti, inginocchiato ai suoi piedi col risultato che ce l'abbiamo solo noi, e soprattutto quando ho messo il veto sul Fiscal Compact che io giudicavo anti-storico già allora. E i fatti mi hanno dato ragione''.

GOVERNO, NON CREDO VOTO A OTTOBRE. ''Io credo che non si andrà alle urne a ottobre, penso che si andrà a votare fra un anno, un anno e mezzo. Si ricordi sempre l'amore che deputati e senatori hanno per la loro sedia, quindi Renzi magari può decidere una cosa, ma poi tutto il Senato o tutto il Parlamento gli votano contro perché a loro non piace''. ''Realisticamente - conclude- non penso che si andrà a votare a ottobre, che è un tempo ravvicinato. Saremmo già pronti per ottobre, ma certamente avendo un anno, un anno e mezzo di più avremmo più tempo per questa missione fondamentale, per avere in Italia una vera trasformazione''.

EQUITALIA - ''Oggi io sono profondamente convinto che la cosa migliore da fare sia eliminare e chiudere Equitalia totalmente'' e ''riportare all'Agenzia delle entrate e ai Comuni il compito di riscuotere le imposte"

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