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Fiorella Mannoia torna su Rai1 con 'La musica che gira intorno'

14 gennaio 2021 | 14.25
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"Il mio modello di conduzione è Mina e i suoi sabato sera in tv. ‘Uno, due, tre... Fiorella!’ la aprii proprio con una canzone di Mina. Ora siamo su un palco, è uno spettacolo puro, con tanti ospiti, molti duetti, riflessioni, momenti di allegria, sempre sull’onda dell’emozione. E’ una festa”. Così Fiorella Mannoia durante la presentazione de’ ‘La musica che gira intorno’, il nuovo programma che condurrà venerdì 15 e venerdì 22 gennaio in prima serata su Rai 1. “La canzone ‘La musica che gira intorno' di Ivano Fossati ha ispirato questo programma - ha aggiunto la cantante - perché la musica gira intorno a noi e non ci lascia mai: canzoni che ti ricordano amori nati e finiti, sapori e odori. Ho preso in prestito la canzone di Ivano, gliel’ho detto, è stato felice, l’ho invitato a partecipare in qualsiasi modo volesse, ma mi ha detto: ‘Sto bene a casa, non ci penso proprio’”.

In ciascuna delle serate saranno presenti personaggi del mondo musicale, del cinema, del teatro e della tv. Gli ospiti della prima puntata saranno Claudio Baglioni, Alessandro Siani, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Giorgio Panariello, Marco Mengoni, Marco Giallini, Giorgia, Edoardo Leo, Andrea Bocelli, Sabrina Impacciatore, Achille Lauro, Gigi D'Alessio, Ambra Angiolini, Samuele Bersani, Flavio Insinna e Luciano Ligabue.

“Tutti gli artisti che parteciperanno hanno aderito subito - ha proseguito la Mannoia - e per me questo è stato motivo di emozione, un attestato di amicizia. Sono le persone con cui ho collaborato durante la mia lunga carriera. Zucchero ci sarà nella seconda puntata - ha annunciato - Ha accettato subito, per me è importante perché i cantanti si sentono a casa, questo è un programma che li fa sentire a proprio agio”. Quanto ai duetti, “difficoltà non ce ne sono state. Certo... Giorgia, lei arriva dove io non posso andare. Ad un certo punto la devi lasciare andare, devi farla volare, e sono stata contenta di questo. Se Amadeus ci sarà? Non posso dirlo, lo vedremo domani in trasmissione”.

Fiorella Mannoia parla poi dell’epidemia e del lockdown per il coronavirus, ammettendo che “non è stato facile duettare senza pubblico in platea. E’ come entrare in un teatro e cantare di fronte a nulla”. Durante il lockdown della prima ondata, ha detto, “eravamo tutti chiusi in un sentimento di popolo, di appartenenza, un'esperienza devastante e assurda che ci ha fatto riflettere sul senso della vita, pensare a un nuovo umanesimo. Poi la seconda ondata ha tirato fuori dei problemi pratici, che riguardano la perdita della vita, la perdita del lavoro, i negozi che chiudono. Questo è ora il problema più grave da affrontare”.

Coletta, 'Fiorella è mix tra talento musicale e talento di ‘una donna con le palle’'

“Sono contento. Fiorella è il mix perfetto fra talento musicale e talento di ‘una donna con le palle’”, ha commentato Stefano Coletta, direttore di Rai1, che riguardo alla cantante ha aggiunto: “E’ una donna che non si è mai tirata indietro, che ha fatto molte battaglie. Unisce al coraggio una grandissima gentilezza ed eleganza. Fiorella è elegante e gentile non solo musicalmente, ma proprio nel suo essere. Uno dei miei primi pensieri appena arrivato a dirigere Rai1 era che Fiorella tornasse in tv perché incarna il servizio pubblico. Fiorella ha denunciato spesso, anche durante il lockdown, la situazione dei lavoratori dello spettacolo, anche di quelli che non appaiono”.

“‘C’è tempo’, una canzone di Ivano Fossati che Fiorella ha reinterpretato – ha detto ancora Coletta - mi ha fatto pensare a un pezzo della bibbia che mi ha sempre colpito ovvero che c’è un tempo per demolire e un tempo per ricostruire, per morire e per rinascere. Siamo ancora nel pieno di una paralisi che ha mutato tutte le nostre vite, private e professionali. L’epidemia è stata una bomba di mutazioni non solo biologica, ma ha modificato il nostro modo più profondo di essere umani. Per me il 2021 si riapre con questo doppio appuntamento con musiche e parole per reagire e dire qualcosa su questo 'tempo bastardo'. Finché sarò direttore di Rai1 non farò mai programmi trash e quello di Fiorella è una consegna di eleganza e forza che il servizio pubblico non deve mai dimenticare”.

“Fiorella è un’artista che rende complementari tutte le virtù che servono a fare spettacolo nella maniera che ci piace – ha aggiunto il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo - L’intrattenimento musicale è il core business di Rai1. 'La musica che gira intorno’ è la presenza della musica nelle nostre vite. È l’unica arte che ci accompagna costantemente, nel bene e nel male. E in televisione la musica riesce a creare dei momenti unici e straordinari. Fiorella è capace di fare duetti straordinari, come quello unico con Giorgia o con Baglioni o con Bocelli. La capacità di Fiorella è anche nell’empatia che rivela nei dialoghi con gli ospiti: ha talento nell’interloquire come di rado accade in un artista”.

Parole, queste di Fasulo, condivise dal regista Duccio Forzano, che oltre a sottolineare il “grosso lavoro di squadra con gli autori”, ha affermato che “Fiorella è stata clamorosa: mi incantavo anche quando durante le prove, con il suo volto partecipativo che ti catalizza, che hai sempre voglia di guardare, riusciva a illuminare l’artista che di volta in volta era al suo fianco”.

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