cerca CERCA
Sabato 25 Giugno 2022
Aggiornato: 09:52
Temi caldi

Firenze: morta crocifissa, in arrivo avvisi di garanzia per Viti

15 maggio 2014 | 12.04
LETTURA: 1 minuti

Riccardo Viti, omicida reo confesso per la morte della giovane romena Andreea Cristina Zamfir, potrebbe essere presto indagato per sei casi di violenza sessuale su prostitute. E nei suoi confronti potrebbe essere emessa una nuova misura di custodia cautelare in carcere. E' quanto si è appreso da fonti vicine all'inchiesta che viene portata avanti dal pm Paolo Canessa della Procura di Firenze.

Il magistrato ha riunito in un solo fascicolo sei differenti procedimenti, seguiti a denunce arrivate nel recente passato alle procure fiorentina e pratese, perché riconducibili a un solo autore: Riccardo Viti, appunto, il 55enne idraulico fiorentino che da venerdì scorso è rinchiuso nel carcere di Sollicciano per la morte di Zamfir, trovata legata ad una sbarra sotto un cavalcavia nella zona di Ugnano.

Tutti e sei i casi di violenza sessuale sono avvenuti con le stesse modalità, ovvero con le prostitute legate e seviziate, secondo quel gioco erotico "particolare" richiesto dal Viti. Le ipotesi di reato nei confronti dell'omocidio sono di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni. Intanto vanno avanti le indagini della polizia e dei carabinieri per accertare altri casi di stupri compiuti dal Viti, che starebbero emergendo, in base ad alcune testimonianze di prostitute, dopo la diffusione delle immagini dell'imputato al momento del suo fermo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza