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Flop Milan: 'processo social' a Montella, club e Bonucci

16 ottobre 2017 | 12.41
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Leonardo Bonucci (Afp) - AFP

Non si salva nessuno: società, allenatore, (molti) giocatori. La sconfitta nel derby infiamma il popolo del Milan, costretto a fare i conti con un inizio di stagione a dir poco deludente. Quattro sconfitte in 8 giornate, vetta della classifica già lontanissima e zona Champions sempre più distante. A metà ottobre, l'entusiasmo per la pirotecnica estate con oltre 200 milioni di acquisti è un lontano ricordo e sui social, in una versione virtuale del 'processo del lunedì', le sentenze sono pesanti.

Nel mirino, subito dopo il fischio finale della stracittadina, finisce soprattutto il tecnico Vincenzo Montella. "4 sconfitte in 8 giornate dopo tutti quei soldi spesi. Non esonerare montella significa essere complici", si legge su Twitter. "Squadra senza nè capo nè coda. Responsabile; Montella. Parte del mercato stile playstation. Sopravvalutato", un altro cinguettio. E se l'allenatore evidenzia la ripresa giocata in maniera positiva, c'è chi subito stronca il giudizio: "Il leggendario Milan del secondo tempo del derby. Dove comunque abbiamo preso 2 gol", twitta un altro tifoso deluso.

La bocciatura non si limita alla panchina: "La situazione Milan è semplice. - Allenatore Scarso e inadeguato - Dirigenza (per il momento) da serie D - LI chi è?", prova a sintetizzare un altro sostenitore, allargando il discorso alla società. Il progetto cinese fatica a decollare e i dubbi dei tifosi aumentano. "Con 240 milioni spesi andavano presi i top player. La verità è che non ne abbiamo uno e lo sappiamo da luglio. Bonucci specchietto per le allodole".

E proprio il nome di Leonardo Bonucci, pezzo pregiato del mercato estivo, è uno dei più gettonati. Il difensore, strappato alla Juventus a luglio per oltre 40 milioni, finora non ha reso secondo le aspettative. Nel derby, ha fornito una prestazione a dir poco opaca, con evidenti responsabilità nelle azioni dei primi due gol segnati da Icardi. Il numero 19, molto presente sui social, prova a ripartire con un post su Instagram: "Sempre difficile trovare le parole davanti a una delusione, ma la forza di credere nei propri obiettivi è quello che ci rende indietro la voglia di continuare", scrive. Inutile dire che il messaggio diventa un assist soprattutto per contestatori, tifosi delusi e avversari con lo sfottò in canna.

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