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Focaccia di Recco, gara all’ultimo morso per battere il record

30 maggio 2014 | 15.19
LETTURA: 4 minuti

Il primo giugno dieci persone si sfidano: dovranno divorare una focaccia da un chilo in meno di 15 minuti. Il tempo da battere è quello di 4’ e 58’’

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(foto dal sito Consorzio Focaccia di Recco col formaggio)

E’ una ‘sfida senza limiti’... all’ultimo morso. Appuntamento a Recco (Genova) per ‘divorare’ la tradizionale focaccia al formaggio. Dieci sfidanti verranno estratti a sorte tra gli iscritti: avranno a disposizione 15 minuti per una teglia del diametro di 60 centimetri. Il tempo da battere è di uno svizzero che ha mangiato un chilo di focaccia in 4 minuti e 58 secondi.

La data da segnare è quella del primo giugno,quando si celebrerà la Festa della focaccia di Recco che quest’anno compie 59 anni. La mattinata sarà dedicata a quella che comunemente a Recco viene chiamata la “focaccia del mattino” ovvero la focaccia normale e con le cipolle, al pomeriggio gli appuntamenti sono dedicati alla focaccia col formaggio.

Tra i nuovi eventi ‘le scianke’: due gare di velocità in cui cinque sfidanti devono mangiare 7 etti di focaccia normale o 7 etti di focaccia con cipolle.

La ricetta - “La ‘Focaccia di Recco col formaggio’ - si legge sul sito del Consorzio Focaccia col formaggio di Recco - è un prodotto da forno ottenuto dalla lavorazione di un impasto a base di farina di grano tenero, olio extravergine di oliva italiano, acqua, sale, farcito con ‘Formaggio fresco’ e successivamente cotto in forno”. Le dosi per una teglia di 60 centimetri di diametro da 10 porzioni circa sono, sempre stando al disciplinare, sono 500 gr. di Farina di grano tenero tipo “00” di forza o in alternativa farina tipo “Manitoba”; 50 gr. di olio extra vergine d’oliva italiano; acqua naturale; sale fino; 1 kg di formaggio fresco. Preparazione dell’impasto: si lavorano assieme farina di grano tenero tipo “00” (o farina tipo “Manitoba”), acqua, olio extravergine di oliva italiano e sale sino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Terminata l’operazione, si lascia riposare l’impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, coperto da un telo di tessuto naturale oppure in appositi contenitori alimentari a norma di legge. Si suddivide poi l’impasto in porzioni corrispondenti alle esigenze di impiego mantenendolo in condizioni igieniche ottimali. Si preleva una porzione di impasto e la si tira. Quindi si procede manualmente allargando la pasta con un movimento rotatorio, posizionando le mani sotto alla sfoglia, fino a renderne lo spessore inferiore al millimetro, e avendo cura di non provocare perforazioni della superficie. Si adagia la sfoglia ottenuta nella teglia di cottura, precedentemente unta con olio extravergine di oliva italiano. Si adagia sulla sfoglia il formaggio fresco distribuendolo in piccoli pezzi della grandezza pari a quella di una noce così da coprire in maniera omogenea tutta la superficie. Si procede alla lavorazione dell’impasto rimanente, per ottenere un secondo strato di sfoglia delle dimensioni pari al precedente, che sarà ulteriormente lavorato fino a renderlo sottile, quasi trasparente, e sarà successivamente adagiato sulla base già coperta dal formaggio. Si saldano, schiacciandoli, i bordi sovrapposti delle due sfoglie per impedire la fuoriuscita del Formaggio durante le operazioni di cottura. Eventuali lembi di impasto in eccesso potranno essere rimossi con l’ausilio di un coltello o di altro strumento. Con le dita si pizzica in più punti la sfoglia superiore, formando dei fori. Si cosparge la ‘Focaccia di Recco col formaggio’ con un filo di olio extravergine di oliva italiano ed, eventualmente, con una spolverizzata di sale. La cottura deve avvenire in forni alla temperatura compresa tra 270° e 320°C per 4-8 minuti, fino a quando la superficie del prodotto non avrà assunto un colore dorato, con bolle o striature marroni nella parte superiore”.

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