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Umbria, botta e risposta M5S-Pd

19 settembre 2019 | 12.19
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I pentastellati: avanti con patto civico anche se dem dicono no. La replica: niente sindaci. Atteso il voto su Rousseau

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(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

L'Umbria accende il primo 'duello' tra alleati e tra 5S e Pd si cerca l'intesa. "Abbiamo individuato due profili di alto livello che rappresentano al meglio la società civile. Sosterremo una delle due insieme a delle liste civiche anche se il Pd deciderà di non far parte del ‘patto civico’ per l’Umbria " fanno sapere fonti M5S sulla scelta del candidato governatore. Due i nomi circolati nelle ultime ore, quello della sindaca di Assisi Stefania Proietti e della presidente di Terna, Catia Bastioli. Ma le quotazioni della prima, stando ai rumors che circolano nel Movimento, sarebbero in crescita: "E' il nome da sostenere - ha detto all'AdnKronos il deputato umbro Filippo Gallinella, che segue da vicino la 'partita' legata al suo territorio - con o senza Pd".

REPLICA DEM - "Credo stia davvero scadendo il momento di stringere un'intesa sul futuro dell'Umbria che, attorno ad un progetto civico-sociale al quale come Pd abbiamo lavorato da mesi, possa vedere convergenze utili e necessarie anche con i 5 Stelle" dice in una nota Valeria Cardinali, dirigente regionale umbra Pd e della Direzione nazionale del partito. 

"Per questo come Democratici abbiamo rinunciato a proporre personalità di partito, abbiamo appoggiato candidature davvero autonome e civiche come quella di Andrea Fora. Abbiamo inoltre, giustamente, approvato la disponibilità dello stesso Fora a fare un passo indietro nel caso di altre candidature di grandissimo spessore (da Cucinelli a Catia Bastioli). Ora dobbiamo lavorare senza porre veti, senza avanzare ultimatum, senza proporre candidature che come Pd abbiamo da tempo deciso di non poter prendere in considerazione" sottolinea. "Non è un problema di persone, ma è evidente che i sindaci che guidano le città non possono lasciare le stesse senza guida, anni prima della fine del mandato. Sarebbero scelte sbagliate e incomprensibili innanzitutto per i loro concittadini e anche perché, ne sono certa, in questa regione non mancano personalità sulle quali raggiungere un'intesa innovativa".

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