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Francia, scontro bus-camion: 43 morti. Tra le fiamme un gruppo di anziani

23 ottobre 2015 | 13.06
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(Foto Afp) - AFP

E' salito a 43 morti il bilancio dello scontro tra un camion e un autobus avvenuta in Francia questa mattina. A renderlo noto è stata la prefettura precisando che le vittime sono il conducente del camion e 41 passeggeri dell'autobus.

L'ultima vittima rinvenuta è un bambino: stando a quanto riferiscono i media francesi, il corpo senza vita del piccolo, forse figlio dell'autista secondo RTL, è stato ritrovato nel pomeriggio nella cabina del camion.

L'incidente è avvenuto intorno alle 7:30 vicino Libourne, nella Gironde, o sulla strada piena di tornanti che scende dal villaggio di Puisseguin (FOTO). L'autobus, che scendeva, era partito alle prime ore di oggi dal comune di Petit Palais diretto nelle Landese. Dopo lo scontro frontale i due veicoli hanno preso fuoco.

I passeggeri a bordo del bus erano 48 anziani membri del club della terza età del villaggio di Petit-Palais-Cornemps (643 abitanti), che si trova a pochi chilometri dal luogo dell'incidente. Erano partiti per una gita gastronomica dalla mattina alla sera a Razac-sur-l'Isle. Quattro di loro sono rimasti feriti in maniera grave: due hanno riportato ustioni molto estese e altri due hanno avuto forti traumi cranici. Altri quattro sopravvissuti sono rimasti indenni. Proprio a causa delle condizioni dei feriti, il bilancio dell'incidente potrebbe "salire nelle prossime ore", ha detto il portavoce del ministero degli Interni, Pierre Henry Brandet.

Tra le persone che si sono salvate, c'è l'autista del bus. Secondo quanto riferisce il medico che l'ha visitato, si legge su 'Le Figaro', l'uomo, ancora sotto choc, ha raccontato di non aver potuto evitare l'impatto con il camion. Allora ha azionato l'apertura di emergenza delle porte e questo ha permesso ai pochi fortunati di uscire dal mezzo prima che prendesse fuoco. Secondo il sindaco di Puisseguin, Xavier Sublett, l'autista del camion avrebbe perso il controllo del mezzo, che al momento dell'impatto si trovava di traverso alla strada.

Si tratta del più grave incidente avvenuto nel paese dalla tragedia di Beaune, nel 1982. Allora erano morte 53 persone, tra loro 44 bambini di età compresa tra i 6 ed i 15 anni, tutti originari di Crépy-en-Valois, nell'Oise.

"Non conosciamo con precisione le circostanze dell'incidente. Naturalmente ci sarà un'inchiesta giudiziaria", ha detto il prefetto della Gironda, Pierre Dartou, aggiungendo che è stata resa operativa una cellula di sostegno psicologico per i parenti delle vittime in una sala d'accoglienza allestita nella scuola locale. Si tratta di un dramma atroce per comunità così piccole dove tutti si conoscono e sono imparentati. Patricia Raichin, sindaco del vicino paesino di Petit-Palais, da cui era partito l'autobus, ha perso ben tre familiari nella tragedia, riferiscono i media locali.

Membri di un club della terza età di cui facevano parte pensionati di vari villaggi, erano partiti per una gita gastronomica dalla mattina alla sera. Era prevista una visita ad uno stabilimento di produzione del celebre prosciutto di Bayonne, seguita da una sosta per mangiare la "garbure" una zuppa contadina, considerata una specialità locale.

"Il governo francese è totalmente mobilitato su questa terribile tragedia", ha detto il presidente Francois Hollande. "Sarà fatta piena luce sulle circostanze di questo dramma", ha successivamente comunicato l'Eliseo. "Tutti i servizi sono sul posto per garantire i soccorsi necessari e seguire le famiglie", si legge in una nota.

Secondo France Bleu Gironde, il primo ministro Manuel Valls, il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve e Alain Vidalies, sottosegretario ai Trasporti, si stanno recando sul luogo dell'incidente.

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