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Danza: Balletto Roma, fughe e muri blindati, Volpini rilegge Schiaccianoci

28 dicembre 2018 | 13.10
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Un'immagine dello 'Schiaccianoci' del Balletto di Roma, firmato da Massimiliano Volpini, in scena al Teatro Vascello

Fughe di popoli, muri, confini blindati, aneliti libertari. Il coreografo e regista Massimiliano Volpini rilegge per il Balletto di Roma 'Lo Schiaccianoci' di Cajkovskij. Una versione prepotentemente legata all'attualità in scena al Teatro Vascello di Roma sino al 31 dicembre e poi in tournée nei . ''Dimenticate le versioni più classiche dello 'Schiaccianoci', la festa di Natale e il salotto borghese della famiglia Stahlbaum - ha raccontato Massimiliano Volpini all'Adnkronos - Il mio balletto è ambientato 'on the road'. In scena un gruppo di ragazzi, piccole canaglie degli anni '20 dal profumo 'dickensiano'''. (FOTO)

''Vivono al di là di un muro, si nutrono di scarti, indossano abiti usati e sognano di raggiungere la città ricca, opulenta, almeno nei loro sogni, come fa Clara, la protagonista'', ha proseguito. Ritorna, incosciamente l'attualità, il muro che Trump vuole creare al confine con il Messico, i porti chiusi ai migranti in fuga da guerre e persecuzioni.... ''Ogni artista si nutre della quotidianità - ha proseguito Volpini - Ma il mio obiettivo era firmare un racconto universale. Sarebbe stato troppo facile, oggi, ambientare il mio 'Schiaccianoci' in un campo rom o in un centro di accoglienza. A mio avviso il capolavoro di Cajkovskij è e deve rimanere la favola per eccellenza del Natale''.

Scaligero doc, Massimiliano Volpini non nasconde che la sua nuova produzione è nata grazie al confronto con il repertorio classico. '''Assimilato' nelle gambe, nella testa, nel cuore - ha confessato- Nel mio 'Schiaccianoci' sono stato, però, molto rispettoso della partitura musicale e il II atto è pregno di citazioni. In fondo per fare la rivoluzione nella danza - ha spiegato ancora Volpini- è importante conoscere il repertorio. Distruggere, dimenticare per poi ricostruire. Senza negare la lezione del passato''.

E sulla giovane compagnia del Balletto di Roma, Massimiliano Volpini, che firmerà le coreografie per Roberto Bolle su Rai Uno nel programma 'Danza con Me', ha poi aggiunto: ''Il mio 'Schiaccianoci' è nato per il Balletto di Roma. Complesso giovane, dinamico, 16 interpreti molto affiatati. Mi hanno aiutato a trovare la mia strada - ha proseguito Volpini E' l'unica compagnia, in Italia, a mio avviso che può spaziare dall'avanguardia più spinta ad un teatro narrativo con titoli in repertorio come il 'Romeo e Giulietta' e 'L'Otello' di Fabrizio Monteverde''.

Una carriera tutta in salita per Massimiliano Volpini, che ha collaborato, tra gli altri, firmando videoclip, con Malika Ayana, Adriano Celentano, Alberto Fortis, ma anche con il teatro e il cinema di Peter Stein e Marco Bellocchio, ha creato spettacoli a serata intera per Roberto Bolle nel tempio del Piermarini ('Il Giardino degli amanti' su musiche di Mozart). E sulla Scala ha poi aggiunto il coreografo e regista: ''E' un teatro che non ha confronti, perchè è a Milano, perchè è amato dai suoi cittadini. E' una questione di mentalità. Non è merito del sindaco. Lo ripeto è merito dei cittadini e del senso civico della città. Ogni milanese è orgoglioso del suo teatro. Dovrebbe essere cosi' in ogni capitale del mondo''.

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