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Fumo: lo studio, dire addio alle sigarette migliora la salute mentale

13 febbraio 2014 | 16.28
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Milano, 13 feb. (Adnkronos Salute) - (Embargo alle 00.30 di domani) - Se non bastasse il crollo del rischio di ammalarsi di tumori o di incorrere in malattie cardiovascolari e respiratorie, ora i tabagisti convinti hanno un motivo in più per dire addio alle sigarette: smettere di fumare migliora anche la salute mentale. Lo scrivono nero su bianco i ricercatori del King's College di Londra e delle università di Birmingham e Oxford, che in un lavoro pubblicato sul British Medical Journal parlano di effetti uguali o superiori a un trattamento antidepressivo per i disturbi d'ansia e dell'umore.

Rispetto a patologie come ad esempio i tumori, l'associazione tra fumo e salute mentale è meno netta, spiegano gli esperti. Molti tabagisti vorrebbero appendere il pacchetto al chiodo, ma continuano a fumare convinti che porti loro beneficio a livello mentale. A loro volta gli operatori sanitari sono spesso riluttanti a trattare la questione fumo con persone affette da disturbi mentali, nel timore che farli smettere peggiori la loro situazione. I ricercatori hanno così deciso di indagare sui cambiamenti provocati nella salute mentale da uno stop alle 'bionde' e hanno analizzato i risultati di 26 studi condotti su adulti, in cui è stata valutata la salute mentale - in termini di ansia, depressione, positività, qualità psicologica della vita, stress - prima di smettere di fumare e almeno 6 settimane dopo l'interruzione. I partecipanti avevano un'età media di 44 anni e fumavano circa 20 sigarette al giorno.

Dall'analisi britannica sono emerse prove del fatto che smettere di fumare è associato a miglioramenti in tutti i parametri considerati, dalla depressione all'ansia, sottolineano gli esperti. La condizione mentale di un non fumatore è risultata dunque migliore rispetto a quella di un tabagista. E la forza dell'associazione fra l'addio alle sigarette e i miglioramenti era simile sia per la popolazione generale che per le popolazioni cliniche, comprese quelle con disturbi mentali. Sebbene i dati osservazionali non permettano di dimostrare la causalità, precisano gli autori, "i fumatori possono essere rassicurati sul fatto che smettere è associato a benefici per la salute mentale". E questo, a detta degli scienziati, potrebbe aiutare i medici a superare le ritrosie verso un intervento sui fumatori con problemi di salute mentale. "Inoltre - concludono - sfidando l'ipotesi diffusa secondo cui il fumo ha benefici per la mente i tabagisti potrebbero essere motivati ad abbandonare il vizio".

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