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Garlasco, nel libro del legale Tizzoni il 'diritto alla verità' per Chiara

04 luglio 2018 | 18.44
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Il libro sul caso Garlasco scritto dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni - Adnkronos

Non un semplice caso giudiziario, ma un racconto di vita lungo dieci anni. 'Processo Garlasco: diritto alla verità', di Gian Luigi Tizzoni, avvocato di parte civile della famiglia di Chiara Poggi, è un libro scritto in prima persona, per ricostruire uno dei fatti di cronaca recente più controversi e mediatici. Un racconto, pubblicato da Edizioni Ets, che è una sorta di diario personale: un'arringa accorata di chi non ha mai smesso di cercare la verità e la confessione sincera di chi ha dovuto fare i conti anche con rabbia e delusione.

In sei capitoli, tanti quanti i gradi di giudizio per arrivare alla sentenza definitiva, Tizzoni ripercorre tutte le tappe del caso: dall'omicidio di Chiara nella villetta di via Pascoli il 13 agosto 2007 al fermo di Alberto Stasi; dalla prima udienza in tribunale alla condanna del fidanzato a 16 anni di carcere; dal tentativo della difesa di trovare un altro colpevole agli strascichi giudiziari ancora aperti in sede civile. Le lacune investigative, le stoccate ai difensori di Stasi e l'atteggiamento ondivago della stampa non vengono taciuti. Nella ricostruzione, resa con un linguaggio chiaro, trovano spazio le intuizioni della squadra di consulenti guidata da Tizzoni, l'"odissea" per arrivare alla verità e la certezza di aver ottenuto giustizia per la famiglia Poggi.

La cronaca, che si snoda in 134 pagine, si intreccia alla vita e Tizzoni, abituato ad affrontare le aule come avvocato dei Ligresti o di Impregilo, mostra anche il suo lato privato: la nascita del figlio e il dolore per la perdita improvvisa del padre. Il libro non è un'autocelebrazione, ma un regalo a Ettore, troppo piccolo per ricordare, e al papà che ha assistito alla doppia sconfitta e non alla 'vittoria', "ogni oltre ragionevole dubbio", in Cassazione.

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