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Germania-Argentina, Kirchner dà forfait. I consigli di Maradona per la vittoria

11 luglio 2014 | 09.57
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La presidente argentina non sarà presente alla finale dei Mondiali che si disputerà domenica allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro. Ci sarà invece Angela Merkel. L'ex pibe de oro: "L'Albiceleste deve aggredire i tedeschi al centrocampo"

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Il presidente dell'Argentina Cristina Kirchner, ha confermato oggi con una lettera al presidente brasiliano, Dilma Rousseff, che non sarà presente alla finale dei Mondiali di calcio che si disputa domenica allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro e che vedrà impegnate le nazionali di Germania e Argentina. "Ti ringrazio molto per l'invito che ma non potrò essere presente insieme agli altri Capi di Stato", ha detto la Kirchner.

Nella lettera rilasciata dal governo argentino il presidente ha poi spiegato le ragioni dell'assenza, tra le quali una fastidiosa faringite che l'ha colpita e che la perseguita da più di una settimana e il compleanno del nipote, che cade il giorno dopo la finale. "Tu capirai in quanto nonna il mio desiderio di stare accanto alla mia famiglia per condividere con loro questo momento". Tra gli altri motivi del forfait la Kirchner ha citato anche la sua presenza al vertice BRICS-Unasur a Brasilia martedì 15 luglio.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel, appassionata di calcio e grande tifosa della squadra tedesca sarà invece a Rio insieme al presidente tedesco Joachim Gauck. Presente anche il presidente russo Vladimir Putin per il passaggio di consegne, visto cha la Russia nel 2018 organizzerà la prossima edizione della Coppa del Mondo. Putin il giorno prima della finale sarà proprio a Buenos Aires per incontrare la Kirchner che darà una cena in suo onore al Museo del Bicentenario della capitale argentina.

Per Diego Armando Maradona la chiave che farà vincere all'Argentina la finale mondiale contro la Germania, sarà quella di aggredire il centrocampo tedesco. "L'Argentina dovrà pressare la Germania in mezzo al campo per rubare palla e lanciare i due attaccanti Messi e Higuain", ha spiegato l'ex fuoriclasse del Napoli e della nazionale albiceleste nella sua trasmissione "De Zurda", in onda su Telesur.

Il 'pibe de oro' ha sottolineato che proprio la libertà data ai centrali tedeschi sia stato il maggior errore del Brasile nella pesante sconfitta per 7-1 subita in semifinale, consigliando alla squadra di Sabella di imitare quanto fatto da Ghana e Algeria che sono riuscite a mettere in difficoltà la "Mannschaft", proprio in quella zona del campo.

"Attaccandoli in mezzo il Ghana è riuscito a pareggiare 2-2 nel girone eliminatorio, mentre l'Algeria facendo più o meno uguale li ha portati fino ai supplementari negli ottavi di finale. La Selecao invece li ha aspettati permettendogli una fitta rete di passaggi a centrocampo: questo è quello che dobbiamo evitare", ha dichiarato Maradona, capitano dell'Argentina campione a Messico 1986 proprio in finale sui tedeschi.

L'ex pibe de oro ha poi fatto i complimenti alla difesa dell'albiceleste. "Abbiamo cominciato il Mondiale con la paura di non avere un reparto arretrato all'altezza e invece strada facendo abbiamo scoperto che è il nostro punto di forza". Maradona ha poi commentato la prestazione non all'altezza di Lionel Messi nella semifinale contro l'Olanda, la peggior partita della 'pulce' nella rassegna iridata:

"L'unica paura che ho è che sia un po' stanco, l'ho visto respirare con molta difficoltà l'altra sera ma penso che per la finale saprà trovare energie extra così come dovranno fare Mascherano, il 'Pocho' Lavezzi e tutti gli 11 che scenderanno in campo". L'ultima battuta Maradona l'ha dedicata alla Germania: "Contro il Brasile hanno dominato ma quello storico successo per 7-1 penso possa essere un'arma a doppio taglio, visto che ora hanno un eccesso di sicurezza e confidenza che potrebbe penalizzarli domenica".

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