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Giappone: cerimonia in Piazza del Campidoglio per ricordare vittime del 2011

11 marzo 2015 | 12.29
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Alle prime luci dell’alba, Ignazio Marino ha accolto l’ambasciatore giapponese in Italia, Kazuyoshi Umemoto, l’ambasciatore del Giappone presso la Santa Sede, Teruaki Nagasaki, e lo stilista e testimonial della causa Kenzo Takada

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Roma Capitale si è unita al ricordo delle vittime del catastrofico terremoto-maremoto che nel 2011 si è abbattuto sulla costa nordest del Giappone e alle 6:46, orario corrispondente in Europa all’ora del terremoto di quattro anni fa, si è tenuto un minuto di silenzio per commemorare le quasi ventimila persone che persero la vita. In una Piazza del Campidoglio rischiarata dalle prime luci dell’alba, il sindaco, Ignazio Marino, ha accolto l’ambasciatore giapponese in Italia, Kazuyoshi Umemoto, l’ambasciatore del Giappone presso la Santa Sede, Teruaki Nagasaki, lo stilista e testimonial della causa Kenzo Takada, la comunità nipponica e altri cittadini arrivati a rendere omaggio alle vittime della catastrofe. (FOTO)

"Oggi siamo qui, nella piazza del Campidoglio, nel cuore della città di Roma, per ricordare, insieme, la grande tragedia che, esattamente 4 anni fa, ha colpito il popolo giapponese", ha detto Marino intervenendo alla cerimonia.

"Le immagini del terremoto e del maremoto del 2011 - ha proseguito il sindaco - ci hanno scosso molto, ma allo stesso tempo rimane impressa dentro ognuno di noi la memoria della capacità di reagire che il popolo giapponese ha dimostrato in questa come in altre catastrofi, la voglia di tornare alla normalità. Roma, insieme ad altre città del mondo, vuole portare un messaggio di solidarietà e di partecipazione al ricordo di quel dolore".

Da parte sua, Umemoto ha voluto esprimere il suo cordoglio "per le vittime del Grande Terremoto del Giappone Orientale. Sono grato all’Italia, che in occasione della tragedia non ha fatto mancare la sua vicinanza e il suo sostegno, anche economico, al nostro popolo e spero che le zone colpite possano conoscere presto un deciso recupero attraverso l’avvio di relazioni commerciali con l’estero. Auspico che questa cerimonia possa infondere coraggio a tutti gli abitanti delle zone ferite dalla tragedia, in vista della futura ripresa".

Durante la cerimonia si sono collegate con Roma in diretta video le piazze di alcuni dei villaggi maggiormente colpiti dallo tsunami, come Iwate ed Ishinomaki e la città di Hiroshima, che ricorda ogni anno, con processioni e preghiere, le vittime del disastro.

Il Comitato ‘Amici di Roma per Tohoku’, promotore dell’evento, ha chiamato a partecipare anche lo stilista Kenzo Takada, da anni sostenitore di iniziative di solidarietà per il Giappone e i gruppi corali ‘Diapason’ e ‘Cantores Musicae Mundi’, che hanno eseguito alcuni dei brani più popolari della tradizione giapponese e in particolare “Hana Wa Saku” (I fiori sbocceranno), il brano composto appositamente per sostenere le vittime del disastro dello Tsunami del 2011.

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