cerca CERCA
Lunedì 14 Giugno 2021
Aggiornato:
Temi caldi

Giglio, avanti l'operazione Concordia: niente inquinamento ma gli ambientalisti seguiranno il relitto

15 luglio 2014 | 15.32
LETTURA: 4 minuti

Il monitoraggio ambientale della Guardia costiera/Video. Si lavora al consolidamento prima della ripresa delle operazioni di rigalleggiamento (FOTO) che ne consentiranno la partenza per Genova. Nei circa cinque giorni di navigazione, la Concordia attraverserà il Santuario dei Cetacei, tratto di mare protetto e di alto valore naturalistico. L'operazione di rigalleggiamento in 3D /VIDEO

I lavori nel cantiere della Concordia proseguono giorno e notte; allo stato attuale, ha annunciato il responsabile Costa dell'operazione Franco Porcellacchia, sono indirizzati al controllo generale del collegamento delle catene che tengono ancorati i cassoni del lato riemerso del relitto. Sono in particolare ancora quattro le catene (ogni anello delle quali pesa 400 chilogrammi) e sei i cavi in fase di sistemazione definitiva per fermare allo scafo gli sponsor di riferimento, capaci di una spinta di galleggiamento tra le 2mila e le 5mila tonnellate, ha aggiunto Sergio Girotto del Consorzio Titan-Micoperi.

Lo scafo, compreso il fondo ora visibile, risulta inoltre in buono stato nei limiti delle inevitabili deformazioni. Nel frattempo, i lavori consentono di confermare assenza di inquinamento delle acque, e anche la verifica del fondo nave con le telecamere subacquee risulta positiva.

Si tratta di lavori di consolidamento importanti ma di scarso impatto visivo che occuperanno ancora un paio di giorni, prima della ripresa delle operazioni di rigalleggiamento con l'abbassamento graduale dei cassoni per non sollecitare la martoriata struttura del relitto. Maria Sargentini, presidente dell'Osservatorio di Monitoraggio ha sottolineato che si tratta di notizie coerenti con i dati raccolti sui versamenti dall'Osservatorio; domani saranno consegnati i risultati delle analisi analitiche, ma a vista non risultano segnali di torbido e sostanze flottanti incidenti sulla qualità delle acque. Anche una sonda parametrica è sempre attiva per i controlli ambientali. Soddisfatto, per l'andamento delle operazioni, che dovrebbero concludersi all'inizio della prossima settimana con la partenza della Concordia per Genova, il sindaco del Giglio Sergio Ortelli.

Ma a vigilare sull'operazione ci saranno anche Legambiente e Greenpeace che lanciano l'operazione "Costa ti tengo d'occhio". La barca Maria Teresa, messa a disposizione dalla fondazione Exodus, seguirà la fase di trasferimento del relitto e vigilerà affinché l'operazione avvenga in modo sicuro senza arrecare danni all'ambiente. Nei circa cinque giorni di navigazione, la Concordia attraverserà il Santuario dei Cetacei, tratto di mare protetto e di alto valore naturalistico. "Seguiremo da vicino il convoglio per verificare che durante l'operazione di trasferimento della Concordia verso Genova non ci siano sversamenti che possano causare inquinamento all'ecosistema marino e per ribadire l'attenzione degli ambientalisti ai problemi del Santuario dei Cetacei, del mare e dei trasporti marittimi'', sottolineano le due associazioni ambientaliste. ''È importante ricordare poi che la vicenda della Concordia non si chiude con la rimozione del relitto dal Giglio e lo smantellamento". Servono infatti, per le due associazioni, la bonifica e il ripristino dei luoghi e del fondale del Giglio, "e soprattutto, occorre garantire il risarcimento del danno ambientale causato dal naufragio della Concordia''. Ogni giorno di navigazione le associazioni invieranno alla stampa un bollettino di aggiornamento. Oltre alla Maria Teresa, che navigherà ininterrottamente seguendo il convoglio della Concordia, si prevede anche una Goletta Verde straordinaria di Legambiente che seguirà occasionalmente il relitto facendo tappe quotidiane lungo l'itinerario e raccontando le criticità e le eccellenze dei luoghi interessati dall'operazione.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza