cerca CERCA
Mercoledì 08 Febbraio 2023
Aggiornato: 18:31
Temi caldi

Giustizia, Mattarella: "Logiche corporative deprimono figura magistrato"

23 novembre 2021 | 17.30
LETTURA: 1 minuti

Il Presidente della Repubblica incontra al Quirinale i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti.

alternate text
(Fotogramma)

"Le logiche corporative deprimono la figura del magistrato", cui sono richieste rispetto dell'"etica pubblica e assenza di autoreferenzialità". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti.

"Fronteggiare la pandemia e sostenere la ripresa hanno comportato l'impiego di risorse ingenti, determinando un incremento significativo del debito pubblico, reso possibile dalle scelte di politica monetaria della Banca centrale europea e dalla sospensione del Patto di stabilità. La crescita del debito pubblico richiede un supplemento di responsabilità nella gestione della finanza pubblica e un utilizzo delle risorse mirato alla crescita economica", ha aggiunto.

"Già a partire da quest'anno -ha poi ricordato il Capo dello Stato- i documenti di finanza pubblica indicano l'obiettivo di una riduzione del debito pubblico, obiettivo ineludibile se intendiamo rendere la ripresa stabile e duratura".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza