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Gli Elii a Sanremo: "Con i nostri 7 'andarelli' puntiamo al ripescaggio"

09 febbraio 2016 | 15.19
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SanRemo 2016 66' Festival Della Canzone Red Carpet con Elio e le storie tese (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"Il nostro pezzo non è fatto di 7 ritornelli come avete scritto tutti: sono 7 'andarelli' perché essendo tutti diversi non ritornano mai". "Perché vincere l'odio? Perché l'odio è brutto per noi di Elio e Le Storie Tese". Elio e Le Storie Tese piombano nella sala stampa dell'Ariston Roof (GUARDA IL VIDEO) per presentare 'Vincere l'odio', il brano non sense con cui sono in gara a Sanremo 2016, ed è subito show, a partire dal look che li vede tutti indossare giacche a quadri di diversi colori: un assaggio di quanto faranno sul palco ("avremo un look non bello ma sicuramente interessante e provocatorio", dice Elio).

Gli Eelst arrivano accompagnati da Rocco Tanica che però non indossa la giacca a quadri perché non sarà in gara con la band, in quanto impegnato per il secondo anno come inviato in Sala Stampa durante le dirette del festival. "Ci sono versioni diverse sull'accaduto e quelle false sono più belle della verità", dice Elio. "Però voglio smentire la ricostruzione secondo cui io non sarò sul palco dell'Ariston perché stufo delle continue liti tra Elio e Morgan. Non è così, anche se Elio e Morgan come tutte le coppie omogenitoriali hanno i loro alti e bassi", aggiunge Rocco Tanica portando il discorso sul dibattito intorno alle unioni civili che aleggia anche sul festival, dove arriva per la serata d'apertura arriva Elton John, forse in compagnia del marito. Invitabile allora la domanda sul fatto che nel pezzo degli Elii si cita un "femminiello napoletano": "Ci fa piacere di essere i primi a cantare un femminiello napoletano al festival di Sanremo. Cerchiamo di essere sperimentatori ed abbattitori dei muri. Vogliamo essere i primi in questi campi: siamo anche i primi ad avere cantato 'figa-ro' a Sanremo. E saremo i primi a portare la quinta di Beethoven all'Ariston (durante la serata delle cover, con un testo in italiano, ndr.)".

Si torna a ridere quando la band introduce ai giornalisti la 'tecnica Acapulco'. Rispondendo ad una domanda sul perché durante le prove della band appariva alle loro spalle la scritta Acapulco, Faso risponde: "È una tecnica di canto che consiste nel girare velocemente la testa rispetto al microfono quando nel testo c'è una P, evita l'utilizzo del para-P. L'esame per diventare docenti di tecnica Acapulco non a caso si fa cantando 'La pappa col pomodoro'...".

Poi i pronostici che, dopo due secondi posti, li danno candidati alla vittoria di Sanremo 2016: "Ci sono le interviste -replica Elio- che provano che noi non abbiamo mai puntato nè al primo posto nè al podio ma sempre al quarto posto. Quest'anno puntiamo al ripescaggio, cioè ad essere eliminati e poi ripescati. E una volta ripescati non è detto che non possiamo vincere, a nostra insaputa". Ma se vincete andrete all'Eurofestival? "Ma pagano?", chiede Elio. "Ci informiamo sui soldi e poi rispondiamo", aggiunge.

Gli Elii non vogliono parlare del nuovo album, 'Figgatta de blanc', che contiene il brano di Sanremo ed uscirà il 12 febbraio. Accettano però di parlare "dell'esclusivo packaging" dell'edizione Deluxe, che conterrà un vibratore Lelo Siri 2: "Non è un vibratore -dice Faso- è un massaggiatore clitorideo che reagisce alla musica, ci sembrava un bel regalo, in linea con il 'vincere l'odio'".

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