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Made in Italy: gli esperti, gelato valido alleato gusto salute e linea

24 aprile 2015 | 11.37
LETTURA: 4 minuti

Le proprietà di un prodotto artigianale realizzato con ingredienti naturali e genuini.

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Il gelato, tra i prodotti d'eccellenza made in Italy è un valido alleato non solo del gusto, ma anche della salute e della linea. Parola degli esperti dell'Istituto del gelato italiano che, in vista della stagione estiva, ricorda le proprietà di un prodotto artigianale realizzato con ingredienti naturali e genuini.

“Il gelato è amato da tutti perché è buono e dà piacere –commenta l'Istituto del gelato italiano- è un prodotto che accomuna, unisce, è socializzante. Ognuno può scegliere il suo, secondo il gusto, e consumarlo in compagnia".

"Inoltre è un prodotto facilmente disponibile -spiega- soprattutto quando si parla di quello confezionato, igienicamente sicuro ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Si tratta, poi, di un alimento che rientra a pieno titolo nella grande tradizione alimentare italiana, gradito a tutte le età e consumato ormai in tutte le stagioni”.

E il gelato è anche un alleato della linea. A sostenerlo è il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente della Società italiana di alimentazione, che ha messo a punto una dieta con la quale è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, e a volte anche due, gelati al giorno.

“Il gelato è troppo spesso criminalizzato -afferma Migliaccio- invece è un alimento dalle tante qualità, che anche psicologicamente aiuta ad affrontare meglio una dieta. L'importante è mangiarlo come alternativa al pasto tradizionale e non aggiungerlo a primo e secondo come dessert. Il gelato è prodotto con latte, uova, zucchero, più caffè, cacao o frutta, tutti alimenti dotati di un buon valore nutrizionale".

"Mangiando una coppa alla crema, per esempio, introduciamo -ricorda- proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Buono è anche l'apporto di vitamine, A e B2, e di sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di amido”.

Nel programma settimanale non sono indicate con precisione le quantità di gelato ma le porzioni, tenendo presente che una pallina pesa circa 40 grammi e che l'apporto calorico per 100 grammi di alimento può variare dalle 140 alle 300 calorie a seconda del gusto (nocciola, crema e cioccolato quelli più calorici). Non bisogna mangiarne più di una porzione al giorno né aggiungere altri dolci al programma settimanale: solo il mercoledì sono previsti due bon bon di gelato, ricoperto di cioccolato come spuntino e poi una coppa di gelato per cena, mentre il sabato ci si può anche concedere una colazione con cappuccino e brioche.

La dieta del gelato va seguita per una sola settimana, trattandosi di un regime di circa 1.200 calorie al giorno, ed è adatta davvero a tutti: donne e uomini dai 16 anni in su. Può essere seguita anche a settimane alterne. E’ sconsigliata per i diabetici, ma solo per prudenza.

“Il gelato ha una rilevante valenza nutrizionale -continua il nutrizionista-perché contiene nutrienti molto importanti, proteine ad alto valore biologico, proteine del latte e dell’uovo, carboidrati semplici, facilmente assorbibili, e carboidrati più complessi presenti nel cono, che hanno un assorbimento più lento".

"Specialmente in estate -sottolinea- un pasto completo può essere sostituito con un bel gelato alle creme, con qualche cialda o un cono o un biscotto, per apportare anche carboidrati complessi. Il gelato contiene anche liquidi: non ci disseta rapidamente, come un bicchiere di acqua fresca e non porta quindi una soddisfazione della sete immediata, ma non provoca l’effetto di successiva vasodilatazione".

E' importante "scegliere il formato e le tipologia adatti alla situazione di consumo: meglio optare per un formato meno calorico (da 100-150 calorie) per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio, mentre se lo consumiamo in sostituzione del pranzo, scegliamone uno da 200 gr, che apporta circa 350-400 calorie, accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano".

E per finire un segreto. "Per garantirvi il massimo del gusto -conclude Migliaccio- se non ci si ferma qualche secondo tra una leccata e un morso, si rischia di anestetizzare le papille gustative. Aspettate qualche secondo, per gustare meglio. Provate a variare tra morsi piccoli e morsi grandi. Per qualcuno sarà un’esperienza nuova, un momento speciale di relax e piacere".

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