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Golf: Dunhill Championship, Molinari lotta per il titolo

13 dicembre 2014 | 16.35
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Francesco Molinari, quarto con 203 colpi (68 65 70, -13), sarà in corsa per il titolo nel giro finale dell'Alfred Dunhill Championship. La seconda gara dell'European Tour 2015, organizzata in collaborazione con il Sunshine Tour, si conclude sul percorso del Leopard Creek CC (par 72), a Malelane in Sudafrica.

Il torinese è a tre colpi dal leader, il sudafricano Branden Grace (200 - 62 66 72, -16), che ha notevolmente rallentato con un 72 (par) dopo i primi due giri ad alta velocità, ed è preceduto anche dal danese Luca Bjerregaard, secondo con 201 (-15), e dall'inglese Danny Willett terzo con 202 (-14). Ha recuperato sette posizioni Renato Paratore, al debutto nel circuito, 31° con 213 (73 68 72, -3), mentre ne ha perse 23 Alessandro Tadini, 61° con 219 (73 68 78, +3).

Hanno possibilità di competere per il successo anche l’inglese Andrew Johnston, quinto con 204 (-12), e il sudafricano Louis Oosthuizen, sesto con 206 (-10), mentre gli otto colpi di ritardo non lasciano praticamente speranze al sudafricano Shaun Norris e al danese Morten Orum Madsen, settimi con 208 (-8). Ha risalito la classifica di 43 gradini il sudafricano Richard Sterne, nono con 209 (-7), e ne ha discesi 21 il connazionale Charl Schwartzel, 43° con 215 (-1), penalizzato da un 76 (+4).

Ha dato subito l'impressione di non avere lo smalto dei due giri precedenti Branden Grace, 26enne di Pretoria con quattro titoli nel tour tutti datati 2012, che ha iniziato con un bogey aggiungendone altri tre in corso d’opera inframezzati da quattro birdie che alla fine hanno pareggiato i conti con il par.

Francesco Molinari di colpi ne ha assommati 70 (-2) fissando praticamente lo score con tre birdie e un bogey sulle prime dieci buche. Poi non si è staccato dal par fino alla 18ª sprecando qualche colpo in dirittura d’arrivo, come aveva fatto nel secondo turno. Naturalmente ciò non toglie nulla alla sua ottima prestazione e nemmeno alle sue speranze di terminare ancora più in alto per rientrare tra i primi 50 classificati nel world ranking.

Renato Paratore ha girato nel 72 del par, ma il suo cammino è stato piuttosto tortuoso: due bogey in partenza e recupero del par con tre birdie e un bogey prima del giro di boa. Nel rientro un eagle alla 13ª è stato l’antefatto di un finale in altalena con due birdie, due bogey e un doppio bogey. Per Tadini strada subito in salita con tre bogey e un triplo bogey in uscita per un +6 che è rimasto tale dopo le altre nove buche con due birdie e due bogey (78). E' uscito al taglio per due colpi Andrea Pavan, 85° con 145 (76 69, +1). Il montepremi è di 1.500.000 euro.

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